Martedì 22 Gennaio 2019 | 19:34

LETTERE ALLA GAZZETTA

Caso Roma è presto per le sentenze

La sindaca di Roma tiene duro. Ricorda la tenacia di Umberto Bossi. Ma Virginia Raggi ci vuole vedere chiaro. Non molla. E fa bene. Ci sono in corso pratiche giudiziarie, che riguardano la giunta capitolina, che lasciano perplessi. Intanto Beppe Grillo batte colpo e precisa che il M5S non si tocca. È colpa degli avversari politici se in Campidoglio c’è maretta, per usare un eufemismo.
Non mi sarei mai aspettato tutte queste beghe politiche. Dopo la conquista di Torino e di Roma, pensavo di vedere qualche buon risultato dalla gestione dei grillini.
Credo, tuttavia, che sia troppo presto per sbilanciarsi in giudizi sull’operato della nuova giunta comunale.
Dà molto fastidio non potersi mai fidare di qualcuno che, arrivato nella stanza dei bottoni, è coinvolto in pasticciacci. Non voglio generalizzare, però da quando è crollato il muro dei partiti politici storici, chi ha cercato, magari con passione e intelligenza, di sostituirli, è spesso inciampato negli stessi errori messi a nudo da Antonio di Pietro e collaboratori.

Fabio Sicari, Bergamo

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