Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 06:25

LETTERE ALLA GAZZETTA

La lettera del marito della Raggi

La lettera del marito di Virginia Raggi, "ti proteggerò da lontano" mi ha ricordato, nei toni, il testo di La Cura, noto brano di Franco Battiato.
"Sarò sempre accanto a te".
Un marito devoto "saluta" la moglie dal suo "blog" sapendo che adesso avrà molto da fare. Il rapporto potrebbe soffrirne? No, perché secondo me la qualità è preferibile alla quantità.
In realtà il testo di Battiato, che ho citato, si adatta a perfezione alla nuova vita della Raggi, in particolare quando recita: ti proteggerò dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Spiego: la brava Virginia nel governare ex novo e risolvere situazioni di degrado pregresso, avrà molte difficoltà. Sarà "turbata", ma anche decisa ad agire.
E ancora: "ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza". Nel brano di Battiato, adattato alla nuova mansione della Raggi, il marito dovrà portare il silenzio (non intromettendosi negli affari della consorte) e ovviamente tanta pazienza, ingrediente d'obbligo per chi affianca un personaggio pubblico, impegnato nel governo di una città così grande e complicata, ma nello stesso tempo meravigliosa, come Roma capitale.

Romolo Ricapito, Bari

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