Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 19:03

LETTERE ALLA GAZZETTA

Vincenzo Matarrese persona dall’animo nobile

La memoria mi sfugge in questo particolare momento e il decesso dell’ex «Presidentissimo» del Bari mi ha colpito profondamente, anche se l’ho conosciuto personalmente, una sola volta. Ma ho seguito le sue vicende calcistiche nella buona e nella cattiva sorte.
Non ricordo l’anno, forse 30 anni o più, e a Bari si disputava un incontro della nazionale di calcio. Con l’occasione al Palace Hotel si tenne una conferenza stampa nella quale tra gli altri giornalisti partecipai anch’io, modesto corrispondente della Gazzetta di Altamura .
Alla fine della riunione e dopo i soliti convenevoli, ci fu il commiato e tutti andammo via e mentre i colleghi baresi si misero in auto velocemente per raggiunte lo stadio, io mi fermai un istante sulla soglia dell’albergo, per riflettere come raggiungere lo Stadio della Vittoria, quando don Vincenzo mi riconobbe e mettendomi una mano sulla spalla mi chiese: «Tu sei ancora qui?», «Si, presidente, non ho l’auto e sto pensando come arrivare al campo».
«Dai vieni con me» e mi ospitò nella sua macchina accompagnandomi allo stadio facendomi accomodare in tribuna coperta.
L’episodio mi colpì, e come non ricordarlo in questo triste momento. Vincenzo Matarrese era un uomo dall’animo nobile.
Pace all’anima sua.

Vincenzo Quattromini, Altamura (Bari)

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