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In Puglia e Basilicata

SERIE C

Taranto-Bari finisce 0-0, risultato di un derby noioso

Poco spettacolo nella «classica» pugliese che tornava dopo 29 anni. Nel penultimo turno vince solo il Picerno che guarda ai playoff. Foggia in bilico sulla zona-promozione. Potenza si salva

16 Aprile 2022

Redazione online (foto Todaro)

TARANTO - Ventinove anni dall'ultimo precedente in serie B, Taranto-Bari allo «Iacovone» è un derby dal sapore scialbo. A parte un paio di tiri nella porta rossoblù scagliati nel primo tempo da Ricci e Maita, e le cinque ammonizioni finali, il derby adriatico-jonico è stato uno spettacolo di calcio noioso. Finisce 0-0, probabilmente logico risultato per due squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato, giunto al penultimo atto della stagione regolare. Il Bari è infatti da tempo promosso in B ed il Taranto è salvo da una settimana. Da evidenziare la presenza allo stadio tarantino di Marcel Vulpis, vicepresidente vicario della Lega Pro finita nell'occhio del ciclone per via dell'esclusione sullo scadere della stagione del Catania.

L'unico sussulto della giornata è del Picerno

L'unica formazione apulo-lucana che nel penultimo turno «regolare» della C pesca i tre punti è l'Az Picerno. La formazione di Colucci, affamata dei playoff, sbanca il rettangolo della Paganese con una zampata di Parigi che al 95' conclude la rimonta clamorosa. E' un calice amara per il rientrante mister azzurrostellate per Di Napoli che in settimana aveva preso il posto dell'esonerato Grassadonia. Gli ospiti impattano meglio la gara e la sbloccano al 37' con Senesi. Poi al 41' arriva il raddoppio dell'ex Reginaldo. Ma dagli spogliatoi dopo la pausa di metà tempo viene fuori una Paganese decisa a mettere in campo tutte le forze per provare a regalare un sorriso ai propri tifosi e così al 48' accorcia le distanze con Guadagni e poi impatta all'87' con Iannone. Al quinto minuto di recupero arriva il tris per il Picerno con Parigi. E' una rete che tiene ben i piedi le speranze dei playoff del Picerno in vista dell'ultima prossima giornata della stagione regolare (sotto la foto dell'esultanza lucana).

Potenza: benedetta salvezza

Dopo che l'esclusione del Catania ha fatto riscrivere la classifica del girone C se n'è avvantaggiato il Potenza che, impattando in casa dello Juve Stabia 1-1, si salva con una giornata di anticipo, condannando la Vibonese alla serie D. Non ci sarà il playout tra la squadra lucana e quella calabrese. Il punto pescato al «Viviani» è d'oro per la formazione di Arleo. Questo è l'effetto del 37° turno giocato oggi dalla formazione rossoblù in casa con la Juve Stabia. Contro la squadra di Walter Novellino, i lucani sono partiti in maniera formidabile, sbloccando il risultato al 16' con un destro a giro di Costa Ferreira. Dallo 0-1 all'1-1 passerà un tempo e un quarto: all'82' Salvemini fallisce a tu per tu col guardiano delle Vespe, sul capovolgimento arriva l'1-1 degli ospiti con Della Pietra che fa secco Marcone con un destro dall'interno dell'area. Finisce con un punto per parte. Vitale per i potentini.

Fidelis «condannata» ai playout

Fallita l'ultima chance di conquistare la salvezza diretta. Per difendere il patrimonio della C, la Fidelis Andria dovrà giocare i playout, puntando sull'attuale terzultima posizione come baluardo casalingo della doppia sfida-spareggio, da giocare sicuro con la Paganese, dietro di quattro punti. E' questo l'effetto dell'ennesimo zero a zero della formazione biancazzurra che, tra le mura amiche del «Degli Ulivi» non riesce a sbloccarsi con il Monterosi. La porta della compagine di Menichini risulta stregata per i pugliesi. Lo dicono gli appunti più evidenti sul taccuino del match. Doppia chance al 68' con Urso che tocca il palo interno distanza e sulla ribattuta Casoli manda il pallone sull'esterno della rete. Andria a tutto gas nella ripresa ma non basta per conquistare i tre punti. Altra beffa all'86': Alia salva la porta laziale all'86' respingendo il rasoterra di Riggio dal limite.

Latina, un punto con «vista» sui playoff

Pareggio a reti bianche del Monopoli a Latina. Un punto, frutto di una partita viva, che tiene i biancoverdi in piena zona playoff, specificatamente sulla quinta posizione condivisa con la Virtus Francavilla. Cronaca in pillole: la squadra pugliese orfana di Alberto Colombo (assente a causa di una gastroenterite, al suo posto in panchina Nicola Losacco) è andato più vicino al gol nel primo tempo in almeno due occasioni, nelle cui è stato bravo il portiere di casa Tonti a neutralizzare le offensive. Mentre, i nerazzurri hanno mancato il gol soprattutto nella ripersa. Per l’occasione Loria ha sventato in angolo una botta a colpo sicuro di ghanese Atiagli verso il finale.

Foggia: gli ultimi 90' per conquistare i playoff

L'ultimo spicchio della stagione regolare costringe il Foggia ad un finale thrilling. Aveva le sue ragione il tecnico Zeman una settimana fa, dopo che la Lega decretava ufficialmente la cacciata dalla C del Catania. Quella uscita di scena, poggiata su valide ragioni societarie, ma opinabile per il ritardo nei tempi a ridosso della fine della stagione regolare, ha messo nei guai il Foggia che è la squadra che più di tutte ha pagato l'addio siciliano, in quanto vincitrice nel doppio confronto, rivelatosi a conti fatti inutile, in quanto i rossoneri si sono visti togliere i sei punti conquistati sul campo. Da quello del «Novarredo Arena» il Foggia ne esce con un punto che non lo fa stare tranquilla in vista dell'ultimo atto regolare, che dovrà decretare se la squadra di Zeman sarà dentro o fuori i playoff che prima del caso-Catania erano messi a fuoco. A Francavilla finisce 2-2 (sotto una foto del match). Il Foggia sblocca la partita al 18' con Merola. Al gol ospite segue il doppio gol francavillese con Perez e Maiorino (su rigore): 2-1 e partita ribaltata. Il Foggia si rianima ed al 43' pareggia con Garofalo. Con i rossoneri in dieci uomini il gol del centrocampista tiene in piedi la speranza dei playoff. Per conquistarli, domenica prossima con l'Avellino, la squadra di Zeman è obbligata a vincere.

I RISULTATI - Così il 37° turno della serie C girone C: Acr Messina Turris 1-2, Avellino Vibonese 3-1, Catanzaro-Campobasso 3-0, Fidelis Andria-Monterosi 0-0, Latina Monopoli 0-0, Paganese-Picerno 2-3, Potenza-Juve Stabia 1-1, Taranto Bari 0-0, Virtus Francavilla Foggia 2-2.

LA CLASSIFICA - Bari 75; Catanzaro, Avellino 64; Palermo 63, Virtus Francavilla, Monopoli 56; Monterosi 51; Turris, Picerno, Foggia (-2) 49; Juve Stabia 48; Campobasso 43; Latina 42; Acr Messina 39; Taranto 38; Potenza 36; Fidelis Andria 30; Paganese 26; Vibonese 21.

LA PROSSIMA - Così il 38° e ultimo turno della stagione regolare della Serie C girone C: Domenica 24 aprile alle 17.30, Bari-Palermo, Campobasso-Potenza, Foggia-Avellino, Juve Stabia-Francavilla, Monopoli-Fidelis Andria, Monterosi-Latina, Pizerno-Taranto, Turris-Paganese, Vibonese-Catanzaro. 

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