Lunedì 21 Gennaio 2019 | 15:26

cultura

«Che belle Metaponto e Policoro»
Tutta da sfruttare la ricchezza
dei percorsi turistici magno-greci

«Non immaginavo che a mezz'ora da Taranto ci fossero cose così belle e interessanti» ha commentato uno dei 50 partecipanti alla visita guidata ai siti archeologici di Metaponto e Policoro svoltasi la scorsa domenica.

Dopo la visita al museo di Metaponto e e alle Tavole Palatine, la grande sorpresa è stata l'area archeologica dove i visitatori, accompagnati dall'archeologo Alessandro Ricci, hanno percorso l'antica plateja passeggiando tra i resti dei templi e dell'agorà. Ultima tappa il teatro dove, seduti sui gradoni, ci si è soffermati sulla grande figura di Pitagora che qui a Metaponto si rifugiò e concluse la sua esistenza.

La seconda parte della visita guidata si è svolta a Policoro, l'antica Heraclea fondata dai tarantini nel IV sec. a.C. Grande meraviglia ha suscitato la collezione museale con i corredi funerari della civiltà enotria. Ed anche qui, dopo la visita al museo, si è passeggiato tra i ruderi dell'antico quartiere abitativo nei cui pressi si svolse la celebre battaglia contro Roma passata alla storia come "la vittoria di Pirro".

In tal modo - si legge in un comunicato - si è completata la conoscenza del periodo storico della Magna Grecia in questo arco di territorio sulle sponde dello Jonio che, se ha in Taranto e nel suo museo una testimonianza d'eccellenza, vede Metaponto e Policoro svolgere ruoli da protagonisti nel travaso della cultura greca nel mondo romano avvenuto oltre 2200 anni fa. L'interesse e la meraviglia dei partecipanti ha confermato la validità della proposta della 'Rete turistico-culturale della Magna Grecia' che intende sviluppare e consolidare l'itinerario Taranto-Metaponto-Policoro con nuove iniziative e proposte.

Per informazioni su altre escursioni: 338.6277614

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