Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 18:51

Pescara del Tronto distrutta dal sisma. I danni ad Accumoli

«Un unico blocco di macerie sulla strada, si scava». Questo quello che si vede all’arrivo a Pescara del Tronto, in provincia di
Ascoli Piceno, vicina all’epicentro, pochi chilometri prima di Accumoli, provenendo dalla Ss4. «Siamo costretti a lasciare l’auto e a proseguire a piedi - dice la reporter dell’ANSA - la gente piange mentre cammina e si avvia verso il paese». Al km 136 della statale 4, a circa 4 km dal Comune di Accumoli, un viadotto si è mosso, con un dislivello di circa 15 centimetri. Il traffico alle auto è comunque aperto in entrambi i sensi; sul posto ci sono volontari della Protezione Civile che invitano i veicoli a rallentare. Problema simile su un altro viadotto, il «Tronto secondo», due chilometri più avanti.

Il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci riferisce di trovarsi in questo momento davanti a una casa crollata. Il paese del reatino è insieme ad Amatrice è uno dei più colpiti del Lazio. «La situazione è drammatica - afferma ancora - Molte persone sotto certamente sotto le macerie, non riusciamo a quantificarle». «Il paese è semidemolito: la caserma dei Carabinieri, le chiese, la casa parrocchiale, molte abitazioni sono state colpite». «Con 17 frazioni non ho la situazione sotto controllo - prosegue - in molti punti non prende neanche il telefono»

«Un unico blocco di macerie sulla strada, si scava». Questo quello che si vede all’arrivo a Pescara del Tronto, in provincia di
Ascoli Piceno, vicina all’epicentro, pochi chilometri prima di Accumoli, provenendo dalla Ss4. «Siamo costretti a lasciare l’auto e a proseguire a piedi - dice la reporter dell’ANSA - la gente piange mentre cammina e si avvia verso il paese».

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