Martedì 23 Luglio 2019 | 23:58

NEWS DALLA SEZIONE

Dipende da noi
La dieta, fattore di rischio per il tumore del colon retto?

La dieta, fattore di rischio per il tumore del colon retto?

 
LIBERA LA VITA
Storie di sogni che l'emofilia non può fermare

Storie di sogni che l'emofilia non può fermare

 
Prudenza
«Caldo di città soffrir molto ti fa»

«Caldo di città soffrir molto ti fa»

 
LA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE
Anziani malati cronici: una rete per loro

Anziani malati cronici: una rete per loro

 
Il futuro delle ossa si costruisce da bambini

Il futuro delle ossa si costruisce da bambini

 
Più di 4 su 10 under 12 presenta carie dentale
Dentista

Scuola che chiude, dentista che trovi

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
"Bari, campionato complicatoI tifosi faranno la differenza"

«Bari, campionato complicato. I tifosi faranno la differenza»

 

i più visti della sezione

NEWS DALLE PROVINCE

HomeA Torre dell'Orso
Dieci persone intossicate in un villaggio del Salento: 3 di loro ricoverati in ospedale

Dieci intossicati in un villaggio del Salento: 3 di loro ricoverati in ospedale

 
GdM.TVL'evento in piazza
«Buon compleanno Emiliano»: la festa tra panzerotti e pizzica a Largo Albicocca

«Buon compleanno Emiliano»: la festa tra panzerotti e pizzica a Largo Albicocca

 
FoggiaIl caso
Manfredonia, pescatori in acque croate: in 4 trattenuti e rilasciati

Manfredonia, pescatori in acque croate: in 4 trattenuti e rilasciati

 
TarantoNel Tarantino
Avetrana, filma l'ex compagno che prepara la droga e lo fa arrestare

Avetrana, filma l'ex compagno che prepara la droga e lo fa arrestare

 
BrindisiNel Brindisino
Latiano, paziente clinica psichiatrica tenta suicidio: denunciati 4 operatori

Latiano, paziente clinica psichiatrica tenta suicidio: denunciati 4 operatori

 
PotenzaIn frazione Ciccolecchia
Avigliano, si stacca pala eolica: paura nel centro abitato

Avigliano, si stacca pala eolica: paura nel centro abitato

 
MateraLa decisione
Scanzano Jonico, sindaco bandisce il 5G: «Aspettiamo studi certi»

Scanzano Jonico, sindaco bandisce il 5G: «Aspettiamo studi certi»

 
BatL'impianto
Trani, le acque reflue presto utilizzate in agricoltura

Trani, le acque reflue presto utilizzate in agricoltura

 

i più letti

MIGLIORA L’ADERENZA DEI MALATI ALLA TERAPIA

Telemedicina, sì al progetto pilota Asl Bat

Grazie a “Vicini di salute”, il progetto educazionale Pfizer. S. ì e Philips in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, i pazienti affetti da fibrillazione atriale in cura presso l’ASL BAT coinvolti hanno raggiunto una regolarità di assunzione della terapia pari al 99,7%

Salute & Benessere

Nicola Simonetti

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

Telemedicina, sì al progetto pilota Asl Bat

Grazie a “Vicini di salute”, il progetto educazionale Pfizer. S. ì e Philips in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, i pazienti affetti da fibrillazione atriale in cura presso l’ASL BAT coinvolti hanno raggiunto una regolarità di assunzione della terapia pari al 99,7%. Vicini di Salute ha puntato fortemente a formazione e sensibilizzazione sia del paziente, rendendole a portata di tablet e migliorando la consapevolezza nei confronti della propria patologia, che alla formazione continua del personale della struttura.

Nella Regione Puglia si registrano 48.360 casi di fibrillazione atriale. La mancata aderenza alla terapia, che si verifica nel 60% dei casi, è la principale causa di inefficacia del trattamento farmacologico. Ciò si traduce in un aumento degli interventi di assistenza sanitaria, costituendo un danno per i pazienti e producendo una serie di costi, diretti e indiretti, per il sistema sanitario e per la società.

Il progetto educazionale Vicini di Salute ha dimostrato che, per la fibrillazione atriale, un dispositivo di telemedicina, con controllo da remoto del paziente, può rappresentare un’ottima opportunità per avvicinare lo specialista al suo assistito e migliorare significativamente la regolarità di assunzione della terapia. La soddisfazione rispetto al processo di cura ha ottenuto un punteggio di 8,2 su 10 mentre l’aderenza terapeutica è stata pari al 99,7%. I medici invece hanno valutato molto positivamente la facilità di accesso (punteggio 4,7 su 5) e la numerosità delle informazioni sui pazienti (punteggio 4,6 su 5).

“La fibrillazione atriale è l’aritmia cardiaca che – dice Giuseppe Diaferia direttore UOS, Riabilitazione cardiologica, ASL BAT - assorbe più risorse sia per la sua diffusione, sia per le misure che è necessario adottare per la sua gestione. La gestione di patologie croniche può nascondere molte insidie: ci può essere una sorta di assuefazione sia da parte del paziente sia da parte del Medico, che col tempo possono tendere ad abbassare il livello di attenzione, con conseguenze gravissime, potenzialmente anche letali. Non è difficile riscontrare come i pazienti, soprattutto se anziani e politrattati, tendano nel tempo a ridursi autonomamente la terapia esponendosi così ad enormi rischi; gli stessi medici col tempo possono tendere a seguire con minore attenzione l’evolversi di malattie sì croniche, ma in continua evoluzione clinica”.

“Il progetto ha dato ottimi risultati. Grazie al dispositivo – aggiunge il direttore sanitario, ASL BAT, prof. Vito Campanile - il paziente ha ricevuto periodicamente un reminder che lo ha aiutato nella aderenza alla terapia e al follow up, assieme a richieste di monitoraggio dei parametri vitali e messaggi motivazionali. Il clinico è stato inoltre facilitato nella raccolta dati che riguarda ogni paziente”.

“Nel complesso - dice Alessandro Delle Donne, direttore generale ASL BAT anche i pazienti si sono detti molto soddisfatti del progetto pilota, grazie alla percezione di una maggior attenzione dei clinici nel loro processo di cura e al forte sentimento di appartenenza creatosi grazie al loro coinvolgimento. Con la partecipazione contemporanea di più pazienti si è avuto un costruttivo scambio di informazioni e di esperienze tra i pazienti stessi”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400