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Trapianto di cuore al policlinico di Bari

Salute & Benessere

Nicola Simonetti

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

Trapianto di cuore eseguito al policlinico di Bari, dal prof. Aldo D. Milano, neodirettore (dal 1° luglio) della cardiochirurgia dell’ospedale consorziale policlinico, grazie anche all’efficienza dell’equipe di anestesisti e cardiologi ed all’organizzazione generale dell’ospedale gestita dalle direzioni generale (commissario straordinario, dr Giancarlo Ruscitti) e sanitaria (direttore dr Matilde Carlucci).

Si tratta di una realtà che impressiona e che dimostra il rilancio della trapiantologia cardiaca in Puglia. In pochi giorni, questo è il quarto trapianti di cuore realizzato. Il cuore, prelevato da una signora deceduta nell’ospedale Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo (che, com’è noto, fu voluto e realizzato da san padre Pio da Pietralcina e che continua, con successo ed efficacia, nella missione affidatagli), ha sostituito quello molto malandato di un’altra signora cinquantenne originaria di una cittadina alle porte di Bari.

“L’intervento – ci ha detto il prof. Milano – è perfettamente riuscito (come i precedenti tre n.d.R.). Il cuore sostituito era affetto da una miocardite dilatativa, malattia fortemente punitiva per la qualità di vita e la vita stessa. La paziente era già seguita presso la cardiologia dello stesso policlinico di Bari”.

Nuova vita e recupero di efficienza per la signora trapiantata, grazie a questo rinnovato rilancio in grande della struttura universitario-ospedaliera di Bari.

“Abbiamo avviato – dice il prof. Milano - un articolato progetto per il rilancio della cardiochirurgia universitaria a livello dei migliori centri europei”. La dimostrazione dell’impegno è già nei quattro trapianti di cuore eseguiti in poco tempo (nonostante il periodo feiale) e in altri interventi ed attività che, già impostati, riguardano ogni settore della materia.

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