Cerca

Martedì 17 Ottobre 2017 | 11:51

a lecce

Ex convento Agostiniani
torna a incantare tutti

convento Agostiniani a Lecce

LECCE - L’ex convento degli Agostiniani e la chiesa di Santa Maria di Ogni Bene tornano alla città. Ieri sera, il sindaco Paolo Perrone e l’assessore ai Lavori pubblici Gaetano Messuti, l’assessore regionale Loredana Capone, insieme con dirigenti e funzionari comunali hanno tagliato il nastro a quello che è uno dei più bei complessi monumentali della città.

Il complesso è stato restaurato dalla ditta Marullo in circa dure anni di lavori grazie ad un finanziamento di 3,8 milioni di euro nell’ambito del «Piano città». Ospiterà prioritariamente l’Archivio storico cittadino ed un «Urban centre», mentre un’altra parte sarà destinata a Centro della cultura giuridica.

Hanno collaborato al progetto l’ingegnere Cesare Barrotta, direttore dei lavori delle opere architettoniche e impiantistiche (presente all’inaugurazione); l’architetto Antonio Vetrugno, progettista, collaboratore nella direzione dei lavori; l’architetto Claudia Branca, dirigente dei Lavori Pubblici (pure presente alla cerimonia); l’architetto Patrizia Erroi, responsabile del procedimento (dell’Ufficio Centro Storico del Comune, pure presente); l’architetto Fabrizio Ghio, progettista, direttore dei lavori della sistemazione degli altari; l’agronomo Gianluca Tramutola, progettista, curatore de’ «Il giardino di Ogni Bene».

A latere, non sono mancate le polemiche. Ernesto Mola, di «Idea per Lecce», ha scritto al prefetto Claudio Palomba, ricordando che «nell’incontro organizzato in Prefettura all’inizio del periodo elettorale, dietro esplicita domanda, fu chiarito dal vice prefetto che le manifestazioni istituzionali, di cui le inaugurazioni sono una fattispecie, non possono essere organizzate e presiedute da sindaci o assessori ricandidati alle elezioni».

E Carlo Salvemini, candidato sindaco del centrosinistra, si congratula con i molti artefici di questi restauri. Opere di così importante impatto sono il risultato di una collaborazione interistituzionale. Nella prossima amministrazione dovremo porci l’obiettivo di assegnare una chiara funzione di uso pubblico del Convento. Le inaugurazioni, pur importanti, da sole non bastano».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione