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In Puglia e Basilicata

A Vieste

Cero votivo per il pizzo
arrestati due estorsori

Nel mirino un imprenditore: in un caso i due arrestati avrebbero tentato di investire la vittima

20 Marzo 2018

Dovranno rispondere di tentata estorsione in concorso i due viestani, Gianluigi Troiano, di 25 anni, e Vincenzo Langi, di 40, raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla magistratura foggiana. Troiano dovrà rispondere anche di ricettazione di un’autovettura rubata e danneggiamento.

Le indagini, partite nel mese di dicembre 2017, a seguito della denuncia di un imprenditore di Vieste che aveva trovato un cero votivo acceso su un mezzo di lavoro parcheggiato in un cantiere della sua impresa di costruzioni, hanno permesso di accertare che era in atto, da parte Troiano e Langi, un tentativo di estorcere denaro all’imprenditore. I due presunti estorsori - secondo l’accusa - hanno posto in essere una serie di atti intimidatori per costringere la vittima a pagare somme di denaro per poter lavorare tranquillamente e imporre un servizio di guardiania a mezzi e cantieri di lavoro.

In una circostanza i due arrestati, a bordo di un’autovettura, avrebbero anche tentato di investire l'imprenditore mentre passeggiava per Vieste con un amico e avrebbero danneggiato tre mezzi di lavoro parcheggiati in un piazzale di proprietà della vittima, ma appartenenti ad una cooperativa che stava svolgendo lavori di manutenzione della rete idrica di Vieste.

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