È iniziata a Bari «Sumud – In rotta verso la Palestina», una maratona di 13 ore sulla spiaggia di Pane e Pomodoro che intreccia musica, parole e mobilitazione, in concomitanza con la partenza della Global Sumud Flotilla verso la Palestina. L'iniziativa, che si presenta come spazio inclusivo e attraversabile, servirà a raccogliere fondi in sostegno alla missione umanitaria.
Sul palco si alterneranno artisti della scena locale e nazionale – dagli Assalti Frontali a Giò Sada, da Pierpaolo Capovilla a Faraualla e Bogo & The Swindlers – insieme a progetti e formazioni eterogenee, flusso continuo di performance, dj set e incursioni sonore. Tutti gli artisti hanno rinunciato al cachet, contribuendo alla raccolta fondi per la missione umanitaria.
Accanto alla musica, il cuore discorsivo dell’iniziativa: interventi, testimonianze e collegamenti con organizzazioni (Emergency e Amnesty International), studiosi, attivisti e giornalisti impegnati nel racconto del conflitto. Tra le voci annunciate Lorenzo D’Agostino, Sabina Guzzanti, Antonio Mazzeo, Francesca Amoruso e Donne in Nero, oltre a contributi in diretta dai Territori Palestinesi Occupati.
















