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In Puglia e Basilicata

La lettera

Amore e attrazione non sono simmetrici

Cuore

«L'intesa è perfetta, ma finora nemmeno una mano fra i capelli»

26 Febbraio 2022

Lisa Ginzburg

Ho 52 anni e sto frequentando un uomo di 54 anni da due mesi, e questo ha portato una grande energia bella e positiva nella mia vita. È una persona colta, spiritosa con cui condivido molte passioni. Ci sentiamo tante volte al giorno e tramite WhatsApp condividiamo anche gli impegni quotidiani. Ci scambiamo titoli di libri, di film, poesie e informazioni varie, sempre molto aderenti ai miei interessi e al mio modo di guardare il mondo. Ci siamo visti diverse volte, sempre da soli, per caffè, cinema, cene o teatro. Il primo messaggio del mattino e l’ultimo della sera, sarà sicuramente il suo.

Il «ma» che non mi fa apprezzare tutta questa bella fase di innamoramento (non so se è giusto definirlo così) è il fatto che tra di noi non ci sia stato alcun approccio fisico, manco una mano tra i capelli. Mentre mi chiama amore e mi coccola molto con le parole, quando ci vediamo facciamo i fratelli con tante tante chiacchierate interessanti e coinvolgenti, ma… Vivo sola con due figli adolescenti, ho una vita un po’ complicata in cui sicuramente non mi annoio, ma dopo la separazione dal padre dei miei figli mi è capitato piuttosto si avere relazioni occasionali solo fisiche, ma mai mi era capitata una cosa del genere. Sono molto confusa e non mi risulta facilissimo comunicare anche agli amici che mi conoscono bene cosa mi stia succedendo, e perché questa mancanza di relazione fisica mi fragilizzi così tanto. Davvero mi risulta spiazzante incontrare un uomo con cui l’entusiasmo reciproco non si sia tradotto in chimica e incontro di corpi. Potrei certo fare io il primo passo, ma lui oltre che parlarmi di timidezza e del suo essere schivo, non da alcun segno di volersi lasciare andare con me. Diciamo che lo conosco da parecchi anni, quindi questa strada frenetica che ha preso la nostra conoscenza lo spiazzerà. Non so… un  uomo che mi affascina, fa il docente alle scuole medie ed è un poeta stimato. È stato fidanzato dieci anni con una tipa che conosco, non so tanto di più.    Sicuramente dovrò creare una situazione in cui sarà più facile lasciarsi andare, piuttosto che in cinema e teatri, magari alla prossima lo faccio ubriacare … altrimenti non gli piacerò. Tutto può essere.

Giovanna (Bari)

Cara Giovanna, l’attrazione fisica è una chimica che non sempre risponde in modo sincrono e simmetrico alle nostre inclinazioni «sentimentali». Al cuor non si comanda, al corpo nemmeno.

Con gli anni, con la maturità fisica e personale, le due sfere succede che si dissocino, smettano di andare facilmente insieme, come la tua situazione racconta. Può essere sia questione di tempo: aspettare, regalare tempo a un’ «affinità elettiva» come quella che hai incontrato sul cammino di trovare altri alfabeti, anche fisici, non solo mentali. Magari un territorio di fisicità è a un passo da te e quest’uomo; e magari con un po’ di attesa si stabiliranno fiducia e intimità sufficienti per avere il coraggio di incontrarsi anche sul piano dei corpi, del sesso. Il coraggio di avventurarsi in quella direzione certo non è la stessa cosa di un impulso istintivo. È gettare il cuore oltre l’ostacolo di un desiderio assente e non spontaneo, ma che può darsi chieda di essere elaborato con calma.

A un certo punto della vita si hanno tante cicatrici sentimentali e tante paure: e il corpo ne è come traumatizzato, bloccato, inibito. Dell’eros si ha timore perché se ne sono conosciuti gli aspetti più infuocati e magari, nella durata, distruttivi. Può essere che per voi si tratti di superare blocchi del genere; se così non sarà, vorrà dire che siete destinati a essere profondamente amici e vicini nell’anima, o ad allontanarvi l’uno dall’altra dopo avere goduto di quella vicinanza. Dai tempo al tempo; ma ecco, un’intesa come quella che in così poco tempo avete stabilito è un bel regalo della vita, e un supporto per te che cresci sola due adolescenti, un’età così impegnativa. Un dono da tenere stretto sino a quando ti dia entusiasmo, conforto e non malinconia, certo. Continua a godere di questo scambio tanto speciale, e il pensiero che esiste nella tua vita anziché fragilizzarti, ti gratifichi. Forse più che ubriacarsi quest’uomo deve fidarsi, sentire che lo accetterai in tutte le sue parti, anche quelle selvagge e ferite. Non è questione di seduzione, quella c’è già. Aspetta che l’incontro trovi, se deve, una dimensione dei sensi. Se non succederà, sarà stato un bel regalo comunque.

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