Sabato 07 Febbraio 2026 | 17:18

Taranto, parcheggi e strisce blu: ecco tutte le novità. Il Comune recupera oltre 200 posti per le auto

Taranto, parcheggi e strisce blu: ecco tutte le novità. Il Comune recupera oltre 200 posti per le auto

 
FABIO VENERE

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FABIO VENERE

Taranto, parcheggi e strisce blu: ecco tutte le novità. Il Comune recupera oltre 200 posti per le auto

La giunta comunale di Taranto ha adottato un atto di indirizzo ad hoc

Sabato 07 Febbraio 2026, 15:01

Oltre 200 nuovi parcheggi in arrivo. La giunta Bitetti ha approvato un atto di indirizzo che, a breve, darà avvio ad una serie di modifiche valide ma “a titolo sperimentale” così come ha specificato la nota stampa inviata ieri da Palazzo di Città.

Se l’aumento dei posti auto disponibili è, di certo, l’aspetto che maggiormente interessa gli automobilisti tarantini, in realtà, c’è un’altra novità in arrivo che riguarda soprattutto i residenti della Città Vecchia.

In particolare, nell’ottica di una revisione e razionalizzazione della sosta delle auto sull’intero territorio comunale e per migliorare la fruibilità degli spazi pubblici, la sicurezza della circolazione e l’ottimizzazione dei posti auto disponibili, la giunta comunale di Taranto ha adottato un atto di indirizzo ad hoc. Più nel dettaglio, la delibera si articola in tre azioni principali: nuova configurazione di alcuni stalli di sosta che passeranno da cassettone a spina di pesce. Questa revisione consentirà l’incremento di 223 posti auto, di cui 88 nel quartiere Tre Carrare Battisti e 135 nel Borgo; trasformazione degli stalli a pagamento in stalli liberi in zona Borgo e in prossimità dello stesso rione; trasformazione dei parcheggi attualmente liberi in posti a pagamento nel centro storico, con possibilità di rilasciare dei pass gratuiti per i residenti, andando così finalmente incontro alle richieste che, da mesi, erano state avanzate dal Comitato dei residenti della Città Vecchia.

«La gestione della sosta veicolare costituisce un elemento essenziale delle politiche di mobilità urbana e di governo dello spazio pubblico, con riflessi significativi sulla sicurezza stradale, sull’accessibilità dei servizi e sulla qualità della vita. In particolare – ha spiegato sempre nella stessa nota inviata ieri dal Municipio, l’assessore comunale alla Mobilitò, Giovanni Patronelli - le modifiche che abbiamo predisposto arrivano al termine di un’attenta fase di ascolto di cittadini e commercianti, le cui istanze abbiamo raccolto e condiviso. Le misure sono in via sperimentale e non è escluso che, in futuro, possano arrivare ulteriori correttivi».

L’iniziativa dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Bitetti, va ricordato, si inserisce in un pacchetto di interventi in via di definizione varato per fronteggiare il numero di parcheggi che, nei prossimi mesi, verranno persi in seguito all’attivazione delle linee di trasporto, elettriche e veloci, del Bus rapid transit (Brt). In realtà, quella annunciata ieri dall’esecutivo municipale è la prima misura concreta messa in pratica, anche se il comunicato stampa non specifica la data d’avvio della sperimentazione ma è presumibile che i tempi siano davvero molto stretti. Per le altre, quindi per tutte quelle annunciate nelle settimane scorse, infatti, bisognerà ancora necessariamente attendere. Su tutte, il riferimento è alla ricerca sul mercato da parte del Comune di immobili o terreni di proprietà privata da acquistare, o prendere in affitto, per realizzare dei parcheggi di superrficie o dei silos. E, infine, bisognerà anche attendere per il raddoppio dei posti auto attualmente presenti nelle aree parcheggio gestite da Kyma Mobilità (“Oberdan”, “Icco”) realizzando delle rampe prefabbricate in acciaio. Che, per dirla tutte, potrebbero essere sistemate (se ne parla da 10 anni) solo al termine di un censimento sul reale fabbisogno dei posti auto a Taranto, che gli uffici tecnici comunali avrebbero ormai praticamente ultimato.

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