Da oggi i cantieri Brt, almeno quelli della Linea Blu, saranno non-stop. Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, infatti, ha firmato un’ordinanza per autorizzare l’esecuzione di questi lavori 24 ore su 24. E questo conferma come Taranto sia sempre di più una città impegnata in un’autentica corsa contro il tempo non solo sul fronte Giochi del Mediterraneo, ma anche nel compito di rivoluzionare la propria mobilità urbana in un’ottica decisamente più sostenibile rispetto a quella attuale. Ma non solo. Il provvedimento urgente adottato dal primo cittadino, e predisposto dal comandante-dirigente della Polizia locale, Michele Matichecchia, conferma anche un altro aspetto: il Comune deve stringere i tempi per rispettare le scadenze imposte dalla Commissione europea per quel che riguarda le opere pubbliche finanziate con i fondi del Pnrr, che (salvo proroghe) dovranno essere terminate entro il prossimo 30 giugno. Va letto anche in questo senso, quindi, il segnale lanciato dal capo dell’Amministrazione comunale che in questo modo, martedì scorso, ha dato il suo contributo per accelerare i lavori della linea Tamburi-Talsano del Brt (Bus rapid transit).
In particolare, l’ordinanza sindacale autorizza la società esecutrice degli interventi ad operare in deroga ai limiti orari previsti dal regolamento di Polizia urbana. I cantieri della Tamburi-Talsano, dunque, potranno restare aperti con orario continuato dalle 00:00 alle 24:00 tutti i giorni della settimana, inclusi i festivi. Praticamente, senza alcuna interruzione. Il provvedimento firmato dal sindaco riguarda tutto il territorio comunale ma, in maniera specifica, le strade interessate dal posizionamento delle linee portanti elettriche, quelle limitrofe al deposito-officina di via Acton e le opere accessorie nei tratti stradali e negli incroci a maggiore intensità di traffico interessati da questa linea (si tratta della “Blu”) del Bus rapid transit.
L’obiettivo del Municipio è duplice: ridurre l’impatto sul traffico cittadino lavorando anche in fasce orarie decisamente meno congestionate e, soprattutto, così come già evidenziato, rispettare le scadenze del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
In realtà, anche se in virtù dell’ordinanza del sindaco il cantiere non si fermerà mai, sono ugualmente previste dallo stesso provvedimento delle rigide prescrizioni per tutelare il riposo dei residenti nelle zone che, gradualmente, saranno interessate dal cantiere e anche per garantire la sicurezza dei lavoratori impegnati in questi interventi. In particolare, dove possibile, macchinari e attrezzi dovranno essere azionati elettricamente e i motori a scoppio saranno ammessi solo se dotati di silenziatori efficienti. Inoltre, i martelli pneumatici e le perforatrici dovranno obbligatoriamente montare il cosiddetto mantello isolante. E ancora, il provvedimento adottato dal sindaco Bitetti, e controfirmato dal comandante della Polizia locale, vieta anche di far girare i macchinari a vuoto. Ma non solo. Il Comune chiede alle imprese appaltatrici anche di evitare la sovrapposizione di lavorazioni eccessivamente rumorose.
Infine, il Municipio si riserva il potere di revocare immediatamente l’autorizzazione se i rumori dovessero superare la soglia di tollerabilità, compromettendo il diritto al riposo dei residenti. Dal canto loro, la Polizia locale e le forze dell’ordine avranno il compito di vigilare sul rispetto di tutte queste prescrizioni.
















