Giovedì 29 Gennaio 2026 | 06:41

Il sottosegretario La Pietra in Puglia: «Il Commissario per la Xylella non sarà una figura simbolica»

Il sottosegretario La Pietra in Puglia: «Il Commissario per la Xylella non sarà una figura simbolica»

 
leonardo petrocelli

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leonardo petrocelli

Il sottosegretario La Pietra in Puglia: «Il Commissario per la Xylella non sarà una figura simbolica»

Ospite di Evolio Expo a Bari: «Le risorse per l'agricoltura ci sono. Ora serve la collaborazione di tutti»

Giovedì 29 Gennaio 2026, 05:30

Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario all’Agricoltura, per tre giorni Bari diventa capitale dell’olio extravergine. Cosa rappresenta Evolio Expo nel quadro dello sviluppo del settore?

«Evolio Expo si pone come obiettivo la valorizzazione dell’olio EVO e della sua storia che affonda le proprie radici in tradizioni agricole millenarie. Il governo Meloni e il ministro Lollobrigida credono fortemente nell’importanza di dare la massima attenzione al comparto olivicolo e la mia presenza ad Evolio, in rappresentanza del Masaf, testimonia l’impegno istituzionale nei confronti del comparto. Riteniamo quindi importante prendere parte a manifestazioni rilevanti che si prefiggono il rafforzamento del potenziale economico e qualitativo del comparto, creando confronti e connessioni utili alla crescita del settore».

Si discute molto del nuovo Piano olivicolo nazionale. Quali sono le priorità e a che punto è l’iter?

«Dopo un confronto durato un anno tra ministero dell’Agricoltura, Regioni e associazioni della filiera olivicolo-olearia abbiamo varato un Piano olivicolo che gli operatori aspettavano da anni, consapevoli che il settore olivicolo italiano aveva bisogno di una visione unitaria e strutturale. Negli anni passati abbiamo assistito a interventi frammentati, spesso scollegati tra loro. Con questo Piano vogliamo superare quella logica e costruire una base strategica stabile, che orienti tutte le future azioni e tutti i finanziamenti, nazionali ed europei».

Ampia parte è dedicata al dramma della Xylella. Lei ha recentemente interloquito con il neoassessore regionale Francesco Paolicelli a proposito di un Commissario straordinario o di un’Autorità unica. C’è convergenza? Quali sono i tempi?

«Il tema della Xylella va affrontato in maniera seria, determinata e strutturale. In questi anni si è teorizzato molto, parlato a volte troppo e si è realizzato poco, come evidenziato dalla diffusione del batterio su sempre più ampie porzioni del territorio pugliese. Ne ho parlato anche con l’assessore Paolicelli, nel nostro recente incontro conoscitivo e ho ribadito come sia necessario l’apporto di tutti, istituzioni nazionali e regionali, imprese e soprattutto della scienza che deve individuare le azioni da intraprendere e che voglio evidenziare, senza intento polemico, vanno poi messe in atto con determinazione e senza ulteriori indugi, se non vogliamo ritrovarci davanti allo spettacolo desolante di altri uliveti, straziante per gli agricoltori e per chi come me ha avuto modo di vedere i territori spettrali sui quali si è abbattuta la Xylella»...

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