Bari, arrestato l'autore delle «spaccate» in quattro locali del centro: manette per 37enne marocchino VIDEO

Grazie alle telecamere di sorveglianza ricostruire gli episodi di furto tra il 16 dicembre e il 26 gennaio, ai danni di esercizi commerciali e di un locale adibito all’erogazione di energia elettrica.

Redazione online

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Giovedì 29 Gennaio 2026, 12:22

Arrestato un 37enne del Marocco ritenuto responsabile di una serie di furti messi a segno con la cosiddetta tecnica della “spaccata” ad attività commerciali della città. L'uomo, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato.  

L’arresto da parte della Squadra Volante e della Squadra Mobile avrebbe individuato l’autore dei ripetuti episodi criminosi verificatisi nelle ultime settimane. I colpi, accomunati dalle stesse modalità operative, consistevano nello sfondamento delle vetrine per introdursi nei locali e sottrarre denaro o beni.

Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire quattro distinti episodi di furto, consumati tra il 16 dicembre e il 26 gennaio, ai danni di esercizi commerciali e, in un caso, di un locale adibito all’erogazione di energia elettrica. Fondamentale, ai fini delle indagini, è stata l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e il rinvenimento di tracce utili all’identificazione del presunto responsabile, rilevate dalla Polizia Scientifica.

Dopo l’ultimo furto, avvenuto nella notte del 26 gennaio presso un noto ristorante di Corso Vittorio Emanuele, sono stati intensificati i servizi di ricerca, considerata anche la condizione di senza fissa dimora dell’indagato, che ne rendeva difficoltoso il rintraccio. L’uomo è stato infine individuato dagli agenti della Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile nei giardini di piazza Eroi del Mare e condotto in Questura.

Il 37enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e trasferito presso la Casa Circondariale locale. L’Autorità Giudiziaria ha successivamente convalidato il provvedimento, disponendo la custodia cautelare in carcere.

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