A maggio, Natale M. autore di raggiri analoghi in altre regioni, si è concentrato sulla provincia di Pesaro, inviando con un mittente fittizio da una casella postale di Milano centinaia di lettere assicurate (29,84 euro di bolli) ad altrettanti commercianti. Nella missiva l’uomo si presentava come il 'notaio Mastrodonato' e offriva con toni perentori ai potenziali clienti i suoi servigi professionali per mettersi in regola con una legge Ue mai esistita.
Il macellaio tavulliese non c'è cascato, e ha telefonato al comandante della stazione dell’Arma, il maresciallo Giuseppe Mazzetti, che, in collaborazione con i colleghi di Pesaro, si è messo a indagare, rintracciando almeno una cinquantina di vittime della truffa.
Le lettere di Natale M. ancora in giacenza presso una ditta di spedizioni sono state sequestrate. L’invito ad altri eventuali commercianti gabbati è di rivolgersi al Comando dei carabinieri di Pesaro.
















