Sabato 04 Aprile 2026 | 22:22

Caro carburante e tensioni sullo stoccaggio: prime limitazioni in alcuni aeroporti europei, ma in Puglia operatività regolare

Caro carburante e tensioni sullo stoccaggio: prime limitazioni in alcuni aeroporti europei, ma in Puglia operatività regolare

Caro carburante e tensioni sullo stoccaggio: prime limitazioni in alcuni aeroporti europei, ma in Puglia operatività regolare

 
Redazione online

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aeroporto di Bari

Aeroporti di Puglia conferma la piena disponibilità di carburante mentre in altri scali europei scattano limitazioni e controlli fino al 9 aprile

Sabato 04 Aprile 2026, 18:53

Gli aeroporti pugliesi restano pienamente operativi e non registrano alcuna criticità legata all’approvvigionamento di carburante, nonostante il contesto europeo caratterizzato da prime limitazioni e tensioni sul rifornimento. A confermarlo è Aeroporti di Puglia, che segnala come negli scali di Bari, Brindisi e Foggia la situazione sia regolare e sotto controllo, con scorte adeguate a garantire la normale attività dei voli senza interruzioni o restrizioni.

Una condizione di stabilità che si inserisce in uno scenario più ampio in cui, in alcuni aeroporti europei come Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia, sono state introdotte temporanee limitazioni al rifornimento di carburante fino al 9 aprile, secondo un NOTAM emesso da Air BP Italia.

Le restrizioni prevedono la priorità ai voli ambulanza, ai voli di Stato e alle tratte di lungo raggio, mentre per gli altri collegamenti è prevista una distribuzione contingentata del carburante, con limiti variabili a seconda degli scali.

In particolare, la società Save, che gestisce gli aeroporti del Veneto, ha sottolineato come l’impatto operativo delle misure resti contenuto grazie alla presenza di più fornitori, garantendo comunque la continuità dei voli.

Sul fronte delle compagnie aeree, Ryanair ha dichiarato di non prevedere carenze nel breve periodo, pur evidenziando che il quadro resta in evoluzione. Il vettore segnala che le forniture risultano al momento assicurate fino a metà o fine maggio, ma non esclude possibili criticità qualora le tensioni internazionali dovessero proseguire.

La compagnia ha inoltre evidenziato come il recente aumento del costo del carburante possa tradursi in un rialzo delle tariffe aeree nei prossimi mesi, a partire dal periodo successivo alla Pasqua e per tutta la stagione estiva.

Secondo un’analisi di Bloomberg, le principali compagnie europee si tutelano dalle oscillazioni dei prezzi attraverso strumenti finanziari che coprono gran parte del fabbisogno annuo, ma tali meccanismi non garantiscono la disponibilità fisica del carburante, elemento centrale nelle dinamiche di rischio.

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