Mercoledì 20 Marzo 2019 | 18:49

NEWS DALLA SEZIONE

AERONAUTICA MILITARE
Formazione, ricerca e sperimentazionesiglato accordo con l'Università di Bari

Formazione, ricerca e sperimentazione
siglato accordo con l'Università di Bari

 
AERONAUTICA MILITARE
Compleanno dell'Arma azzurraGioia, porte aperte al 36° Stormo

Compleanno dell'Arma azzurra
Gioia, porte aperte al 36° Stormo

 
L'ANNIVERSARIO
Brigata San Marco cento anni di storiala festa dei fucilieri di Marina

Brigata San Marco cento anni di storia
la festa dei fucilieri di Marina

 
L'INIZIATIVA
Una cultura della Difesa nelle scuoleL'Esercito offre opportunità professionali

Una cultura della Difesa nelle scuole
L'Esercito offre opportunità professionali

 
IL RICONOSCIMENTO
De Carolis, il carabiniere-scrittoreè stato premiato al Campidoglio

De Carolis, il carabiniere-scrittore
è stato premiato al Campidoglio

 
AERONAUTICA MILITARE
Gli F-35 di Amendola si addestrano in GermaniaPromosso il rischiaramento sulla base di Istrana

Gli F-35 di Amendola si addestrano in Germania
Promosso il rischieramento sulla base di Istrana

 
L'APPUNTAMENTO
Tammaro, a lezione di leadershipdall'ex comandante della Pan

Tammaro, a lezione di leadership
dall'ex comandante della Pan

 
L'ANALISI
Iraq, acqua risorsa strategicauna minaccia alla stabilità

Iraq, acqua risorsa strategica
una minaccia alla stabilità

 
AERONAUTICA MILITARE
Amendola e gli F-35 sono di modaVisita del numero 1 della Difesa belga

Amendola e gli F-35 sono di moda
Visita del numero 1 della Difesa belga

 
AERONAUTICA MILITARE
Sopravvivenza e recupero pilota abbattutocinque giorni di esercitazione in Puglia

Sopravvivenza e recupero pilota abbattuto
cinque giorni di esercitazione in Puglia

 

Il Biancorosso

IL PERSONAGGIO
La signora Francesca colpisce ancoraPizze e focacce per gli auguri a Brienza

La signora Francesca colpisce ancora
Pizze e focacce per gli auguri a Brienza

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceIl fatto nel 2015
Lecce, pm riapre il caso del suicidio di «dj Navi»

Lecce, pm riapre il caso del suicidio di «dj Navi»

 
BariCassazione
BARI, Lady Asl pagò ricerca microspie con soldi pubblici: risarcirà

Bari, Lady Asl pagò ricerca microspie con soldi pubblici: risarcirà

 
MateraLe dichiarazioni
Gentiloni a Matera per sostenere Trerotola: «Pd ha ritrovato l'unità»

Gentiloni a Matera per sostenere Trerotola: «Pd ha ritrovato l'unità»

 
BatNel nordbarese
Margherita di Savoia, 200kg di cozze conservate e lavorate in un autoparco: sequestri

Margherita di Savoia, 200kg di cozze conservate e lavorate in un autoparco: sequestri

 
TarantoA taranto
Ex Ilva, genitori bimbi morti: «Inopportuno vertice su inquinamento»

Ex Ilva, genitori bimbi morti: «Inopportuno vertice su inquinamento»

 
FoggiaNel Foggiano
Lesina, procura indaga su imprenditore Casanova per abusi edilizi

Lesina, procura indaga su imprenditore Casanova per abusi edilizi

 
BrindisiCentrale Enel Brindisi
Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

 
PotenzaLe previsioni
Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

 

SICUREZZA

Palombari Marina e artificieri Esercito
lavoro congiunto nel porto di Molfetta

Saranno rimosse dai fondali 83 bombe incendiarie e una al fosforo

Palombari Marina e artificieri Esercito lavoro congiunto nel porto di Molfetta

A Molfetta gli artificieri del 11° Reggimento Guastatori di Foggia dell’Esercito italiano ed i palombari sub/eod del Comando subacquei ed incursori della Marina militare (Comsubin) stanno lavorando insieme   per condurre delle delicate operazioni mirate alla rimozione subacquea e successiva distruzione idi numerosi ordigni esplosivi a caricamento speciale, rivenuti durante le attività di bonifica che hanno interessato il porto negli ultimi anni.

L'intervento è stato richiesto dalla Prefettura di Bari sulla base dei ritrovamenti degli ordigni esplosivi da parte di alcune ditte specializzate. In totale saranno rimosse 83 bombe incendiarie ed 1 bomba al fosforo americana da 100 libbre, che erano state stoccate in mare in un area di sicurezza individuata dalla competente autorità marittima. I Nuclei Sdai (Sminamento difesa antimezzi insidiosi) della Marina militare , con sede a Taranto, hanno provveduto al recupero degli ordigni bellici rinvenuti sul fondale del mare di Molfetta per poi passarli in consegna ai colleghi dell’11° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito che hanno operato per la messa in sicurezza degli ordigni al fine di consentirne il trasporto e la distruzione presso una locale cava.

Questi ordigni, a differenza di quelli di tipo convenzionale, sono caricati di sostanze chimiche che innescano la loro reazione incendiaria solo quando vengono esposte all’ossigeno presente nell’atmosfera, per tale ragione, le attività di bonifica che si susseguiranno fino al mese di febbraio 2019, vedranno immergersi gli artificieri subacquei della Marina, in forza al Nucleo Sdai per prelevare dal fondo i diversi ordigni a caricamento speciale e consegnarli in superficie agli artificieri dell’Esercito, attraverso dei contenitori allagati allo scopo di impedirne il contatto con l’atmosfera.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400