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In Puglia e Basilicata

lavoro

Auto, Uil trasporti: «Preoccupati per futuro indotto Melfi»

Melfi, Fca fa spazio a Stellantis anche sulle tute di lavoro

Fiom-Cgil: «A settembre grande mobilitazione indotto». Allo stabilimento Stellantis ruotano circa cinquemila lavoratori

30 Luglio 2022

Redazione online

POTENZA - «Siamo veramente preoccupati sul sistema di tenuta occupazionale della logistica e di tutto l'indotto industriale del polo automotive di San Nicola di Melfi (Potenza), dove ha sede lo stabilimento Stellantis e «in cui ruotano circa cinquemila lavoratori». Lo ha scritto, in una nota, il segretario regionale della Basilicata della Uil trasporti, Antonio Cefola.
«Preoccupati dell’avvenire del settore - ha ricordato il rappresentante sindacale - abbiamo organizzato due importanti manifestazioni, nell’area industriale e nel piazzale antistante la regione Basilicata, portando all’attenzione deli mass media e dell’assessore regionale alle Attività produttive le problematiche venute a conoscenza da dichiarazioni dei lavoratori. Successivamente congiuntamente a Uilm, Fim e Fismic abbiamo dichiarato lo stato di agitazione che ha portato ad azioni di sciopero consistente con l’adesione di quasi la totalità dei lavoratori addetti».

«A seguito delle azioni messe in atto - ha continuato il segretario lucano della Uil trasporti - l’assessore alle Attività produttive ha convocato tutte le organizzazioni sindacali a un tavolo tecnico per l’1 agosto rinviato in settimana per sopraggiunti impegni. Nel contempo Stellantis ha convocato per l’1 agosto, alle ore 17 le segreterie sindacali del settore metalmeccanico in cui saranno discusse le reali intenzioni nei confronti della logistica. Confermando la piena fiducia a Fim, Uilm e Fismic che presenzieranno all’incontro, come Uiltrasporti - ha concluso Cefola - auspichiamo che si avvii un serio confronto sia con Stellantis sia con la Regione Basilicata per tranquillizzare i lavoratori del settore logistica e programmare il futuro con la certezza del mantenimento degli attuali posti di lavoro»

Fiom-Cgil: «A settembre grande mobilitazione indotto»

È stata programmata un’iniziativa sindacale, a settembre, che coinvolga «tutti i lavoratori della componentistica e della logistica» occupati nell’indotto Stellantis di San Nicola di Melfi (Potenza), per «rivendicare nei confronti delle istituzioni locali e nazionali e imprenditoriali, risposte concrete per la tenuta occupazionale e salariale di tutti i lavoratori": lo ha detto la segretaria della Basilicata della Fiom-Cgil, Giorgia Calamita, nel corso di un’assemblea sindacale.
Durante la riunione - ha spiegato Calamita - c'è stato «un intenso confronto», dal quale è emersa «la necessità di un coinvolgimento e di una condivisione per socializzare le tante difficoltà di lavoro e di vita dei lavoratori, per via della continua precarietà lavorativa, salariale a cui si aggiunge la paura di perdere il posto di lavoro».
Per la Fiom-Cgil - è scritto in una nota dell’ufficio stampa del sindacato - «il peggioramento delle condizioni dei lavoratori deriva dalle scelte strategiche sbagliate degli imprenditori del nostro paese, in particolar modo nel settore automotive». La denuncia è rivolta ai mancati «investimenti in innovazione e ricerca in una fase di transizione energetica, ecologica e digitale."
I lavoratori «chiedono risposte certe, piani di programmazione per evitare la deindustrializzazione. Stellantis - ha concluso Calamita - deve garantire piena produttività a Melfi, con un impegno sulla tenuta occupazionale, con volumi produttivi rispetto alla capacità produttiva installata dell’area industriale di Melfi»

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