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In Puglia e Basilicata

Sanità

Basilicata, a giugno ripartono le attività all'ospedale di Venosa

Coronavirus: l’ospedale di Venosa sarà a supporto dell’emergenza

Lo ha annunciato l’assessore alla Sanità, Francesco Fanelli. La struttura torna alla normalità dopo l'utilizzo come centro covid

18 Maggio 2022

Redazione online

POTENZA - «Nei primi giorni di giugno saranno attivate presso il Presidio ospedaliero di Venosa (Potenza)» - utilizzato come centro Covid - «le attività relative al Centro Alzheimer, alla piastra ambulatoriale ed alla diagnostica oculistica». Lo ha annunciato, attraverso l’ufficio stampa, l’assessore alla sanità e vicepresidente della giunta regionale lucana, Francesco Fanelli.
«Le rimanenti attività di degenza - ha proseguito - saranno ripristinate in concomitanza con l’ulteriore diminuzione dei contagi e dei conseguenti ricoveri Covid presso il Presidio di Venosa, in calo già da diverse settimane.

Oggi le condizioni consentono una graduale ripresa delle suddette attività e l’Asp (Azienda sanitaria di Potenza), in ossequio agli impegni assunti dalla Regione e dal competente Dipartimento regionale, ha già dato avvio al ripristino delle attività ordinarie presso il Pod con relativo cronoprogramma. Come promesso - ha concluso Fanelli - abbiamo restituito il Pod di Venosa alla sua originaria collocazione nella rete della medicina territoriale con il ripristino delle attività ordinarie che, tra l’altro, non sono state mai sospese ma solo trasferite in altra sede, sempre a Venosa. Il nostro impegno per la sanità territoriale continua e l'obiettivo è metterci per sempre alle spalle la pandemia, contro la quale i lucani hanno risposto in maniera responsabile, aderendo in massa alla campagna vaccinale».

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