Venerdì 07 Agosto 2020 | 17:05

NEWS DALLA SEZIONE

la denuncia
Coronavirus migranti in Basilicata, Bardi: «Situazione ha raggiunto ormai livello di guardia»

Coronavirus migranti in Basilicata, Bardi: «Situazione ha raggiunto livello di guardia»

 
Agricoltura
Basilicata, da regione 1mln per impianti viticoli

Basilicata, da Regione 1mln per impianti viticoli

 
SANITÀ
Addio al nuovo ospedale di Lagonegro: 176 milioni vanno all'ammodernamento

Lagonegro, addio al nuovo ospedale: 176 milioni vanno all'ammodernamento

 
LA SVOLTA
Barresi «sfrattato» dai giudici: nomina, al S. Carlo di Potenza, illegittima

Barresi «sfrattato» dai giudici: nomina, al S. Carlo di Potenza, illegittima

 
LA CONDANNA
Rapolla, fucilata nella lite per il posto auto

Rapolla, fucilata nella lite per il posto auto

 
dati regionali
Coronavirus Basilicata, la regione torna «covid free»: 367 tamponi tutti negativi

Coronavirus Basilicata, la regione torna «covid free»: 367 tamponi tutti negativi

 
L'ufficialità
Nasce la prima facoltà di Medicina in Basilicata: firmato l'accordo. Bardi: «Traguardo storico»

Nasce la prima facoltà di Medicina in Basilicata: firmato l'accordo. Bardi: «Traguardo storico»

 
SANITÀ
La testa degli ospedali a Potenza, ma l'Asl l'unica farà capo a Matera

La testa degli ospedali a Potenza, ma l'Asl l'unica farà capo a Matera

 
In Basilicata
Tempa Rossa, domani test sulle valvole di sicurezza

Tempa Rossa, domani test sulle valvole di sicurezza

 
INFRASTRUTTURE
Genzano di Lucania, distretto G: al via lavori da 50 milioni

Genzano di Lucania, distretto G: al via lavori da 50 milioni

 
maltempo
Potenza, bomba d'acqua sulla città: si allaga un supermercato

Potenza, bomba d'acqua sulla città: si allaga un supermercato

 

Il Biancorosso

serie c
La C del Bari sarà da brividi grandi firme nel girone Sud

La C del Bari sarà da brividi: grandi firme nel girone Sud

 

NEWS DALLE PROVINCE

Potenzala denuncia
Coronavirus migranti in Basilicata, Bardi: «Situazione ha raggiunto ormai livello di guardia»

Coronavirus migranti in Basilicata, Bardi: «Situazione ha raggiunto livello di guardia»

 
Barimaltrattamenti in famiglia
Bari, picchia la moglie e le rompe il naso davanti a figli piccoli: arrestato 20enne violento

Bari, picchia la moglie e le rompe il naso davanti a figli piccoli: arrestato 20enne

 
Leccegiornalismo
Rai, la salentina Marilù Lucrezio alla sede di Bruxelles

Rai, la salentina Marilù Lucrezio alla sede di Bruxelles

 
Batl'evento
Trani, l'11 agosto appuntamento con Neri Marcorè tra cinema, canzoni e imitazioni

Trani, l'11 agosto appuntamento con Neri Marcorè tra cinema, canzoni e imitazioni

 
Tarantocontrolli dei CC
Taranto, nascondeva in casa oltre un chilo e mezzi di cocaina: arrestato trafficante 35enne

Taranto, nascondeva in casa oltre 1 kg e mezzo di cocaina: arrestato trafficante 35enne

 
Brindisinel Brindisino
Ceglie Messapica: banditi rapinano banca in pieno giorno, via con il bottino

Ceglie Messapica: banditi rapinano banca in pieno giorno, via con il bottino

 
FoggiaOCCUPAZIONE
Centri impiego «barricati, colpa del Covid: non si entra

Foggia, centri impiego «barricati», colpa del Covid: non si entra

 
MateraA Ferrandina
Coronavirus, positivi 20 migranti arrivati dalla Sicilia e ospiti in struttura del Materano

Coronavirus, positivi 20 migranti arrivati dalla Sicilia e ospiti in struttura del Materano

 

i più letti

in basilicata

Per pagare la bolletta si spendono 15 euro: la battaglia legale di Bella finisce in Cassazione

La questione, nel primo decennio del duemila, è stata all’origine di una serie di cause contro l’allora Telecom Italia davanti al giudice di pace nel piccolo comune di Bella

Bella, bolletta Tim di 15 euro,  la battaglia legale finisce in Cassazione

Tra i mille costi e balzelli che toccano alle imprese italiane ce ne è uno particolarmente gradito: è quello per inviare la fattura delle prestazioni rese, l'atto che apre la strada all'ottenimento del saldo. Per le compagnie telefoniche, però, non è così. Perchè le clausole contrattuali prevedono che le spese di incasso, incluso l'invio della bolletta, siano a carico del cliente.

La questione, nel primo decennio del duemila, è stata all’origine di una serie di cause contro l’allora Telecom Italia davanti al giudice di pace nel piccolo comune di Bella, cinquemila abitanti scarsi, divisi tra il centro e le frazioni di Sant’Antonio Casalini, San Cataldo, Bella-Muro e via dicendo, dove, evidentemente, ne fecero una questione di principio: perché bisogna pagare per poter pagare? Una tesi che convinse il primo giudice, non così quando, a seguito del ricorso della Compagnia si pronunciò il tribunale secondo cui, piaccia o no, logica o no, quella pattuizione era stata prevista e accettata e quegli spiccioli andavano pagati. Perché, sia chiaro, di spiccioli si tratta. In un caso 15 euro, in altri due 18, comunque meno di 20. Ma, sebbene per quelle somme in tanti forse non si degnerebbero nemmeno di fare una fila alle poste, la questione sta tenendo ancora impegnata la giustizia italiana giungendo fino in Cassazione (già con tre sentenze). E davanti alla suprema Corte, il centro lucano più che Bella si è mostrato essere la Bestia per quella Tim che ha rilevato i rapporti di Telecom e che per tre volte è uscita sconfitta e senza che, in nessuno dei tre casi, si sia arrivato a discutere della questione centrale: quei soldi spettano o no?

Una parola finale preclusa da un problema tecnico, L’avvocato della Compagnia, di fuori regione, si era domiciliato presso un collega di Potenza, appena una ventina di chilometri in linea d’aria, ma la norma prevede che passato il confine comunale le notifiche si intendano perfezionate col deposito in cancelleria. E per tutte e tre le volte il ricorso è risultato tardivo, essendo, invece, stato preso come riferimento per il deposito la data in cui c’era stata l’effettiva conoscenza della sentenza.

Così, a passare in giudicato è stata la sentenza di primo grado e per le tre cause la compagnia telefonica è stata condannata a pagare un totale di 42 euro di risarcimenti e qualche migliaio di euro di spese legali oltre che i propri avvocati. I cittadini, insomma, hanno tenuto fermo il loro principio. Ma anche la compagnia: accettare di restituire i soldi sarebbe costato molto meno, ma avrebbe rappresentato un precedente pericoloso verso milioni di utenti. In fondo quante altre persone, fuori da Bella, saranno disposti a avviare una causa di 15 anni per un rimborso di 15 euro?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie