Lunedì 03 Agosto 2020 | 13:50

NEWS DALLA SEZIONE

Fase 3
Un barese formerà i medici serbi

Un barese formerà i medici serbi per il trattamento del Coronavirus

 
Ostaggi Selvaggi
Di Cagno Abbrescia: «Io ex sindaco in cerca d'acqua»

Di Cagno Abbrescia: «Io ex sindaco di Bari, ora in Aqp»

 
Il caso
Salva la vita al padre, poi discute la tesi di laurea

Rutigliano, salva la vita al padre e poi discute la tesi di laurea

 
l'intervista
Il regista Ozpetek a Trani: credo nell’umanità senza barriere

Ferzan Ozpetek a Trani: «Credo nell’umanità senza barriere»

 
In città
Cala il sipario su un altro storico locale di Bari: addio alla pizzeria Continental

Cala il sipario su un altro storico locale di Bari: addio alla pizzeria Continental

 
Il caso
Bari, vigile del fuoco offre giro in barca gratis a bimbi autistici: boom di richieste sul web

Bari, vigile del fuoco offre giro in barca gratis a bimbi autistici: boom di richieste sul web

 
Covid 19
Castellaneta, il «buongiorno» del Clorophilla è senza mascherine e distanziamento

Castellaneta, il «buongiorno» del Clorophilla è senza mascherine e distanziamento

 
Editoria
Il «sapore» della Gazzetta

Il «sapore» della Gazzetta a Bari

 
l'intervista
Renato Ciardo va «Solo solo» nella piazza

Valenzano, Renato Ciardo va «Solo solo» nella piazza

 
l'impresa
In bici dalla Capitale a Nardò nel segno del rispetto dell’ambiente

In bici dalla Capitale a Nardò nel segno del rispetto dell’ambiente

 

Il Biancorosso

Calcio
Il Bari resta in sospeso. Vivarini è il dilemma

Il Bari resta in sospeso. Vivarini è il dilemma

 

NEWS DALLE PROVINCE

Foggianel foggiano
Ministro Azzolina a Cerignola: «Beni confiscati a mafia vittoria dello Stato»

Ministro Azzolina a Cerignola: «Beni confiscati a mafia vittoria dello Stato»

 
TarantoObiettivo rinascita
Taranto e l'isola, una sfida che l'Ance vuole e deve vincere

Taranto e l'isola, una sfida che l'Ance vuole e deve vincere

 
Brindisil'episodio
Brindisi, scippa una 64enne e viene arrestato dai Carabinieri

Brindisi, scippa una 64enne e viene arrestato dai Carabinieri

 
BatBarriere architettoniche
Barletta, spiagge libere inaccessibili per i disabili

Barletta, spiagge libere inaccessibili per i disabili

 
BariFase 3
Un barese formerà i medici serbi

Un barese formerà i medici serbi per il trattamento del Coronavirus

 
Potenzala scoperta
Potenza, un bazar della droga nel centro d'accoglienza: arrestato 38enne nigeriano

Potenza, un bazar della droga nel centro d'accoglienza: arrestato 38enne nigeriano

 
Leccenel leccese
Coronavirus, anziano positivo in Rsa a Campi Salentina: tamponi a tappeto

Coronavirus, anziano positivo in Rsa a Campi Salentina: tamponi a tappeto

 
MateraIL SALVATAGGIO
Policoro, dopo le cure la tartaruga Ramona torna in mare

Policoro, dopo le cure la tartaruga Ramona torna in mare

 

i più letti

manifestazioni

Via il 14 luglio al 46esimo Festival Valle d'Itria, parla il presidente Punzi

Fortemente voluto nonostante le insidie del Coronavirus

Un filo d’Arianna verso il futuro

È un «filo d’Arianna» tenace e ben visibile a guidare questa 46ma edizione del Festival della Valle d’Itria, che Martina Franca ha fortemente voluto ad onta di tutte le difficoltà che il Labirinto di insidie da Coronavirus ha innescato da marzo in avanti. Lo spunto «labirintico» è suggerito dalla seconda operina messa in scena, quella Arianna a Nasso (musica di Richard Strauss, su libretto di Hofmansthal) che sarà in ribalta nel Cortile del Palazzo Ducale la sera del 21 luglio (repliche 24, 26 e 2 agosto). Il debutto inaugurale del Festival è invece previsto martedì 14 con l’altra opera del dittico realizzato nel 1912 dalla coppia Strauss-Hofmansthal, Il borghese gentiluomo da Molière (repliche il 22, 25 luglio e 1 agosto).

«Il Filo d’Arianna di quest’anno - spiega Franco Punzi, presidente della Fondazione Paolo Grassi organizzatrice del Festival - è stato il coraggio e la testardaggine, nella sfida che abbiamo dovuto affrontare, di colpo, in marzo quando tutte le attività in pubblico sono state bloccate, limitate, condizionate. Si è corso il rischio che il Festival saltasse del tutto, ma grazie alla tenacia degli organizzatori, a cominciare da me e mettendo nel novero i nostri direttori, quello artistico Alberto Triola e quello musicale Fabio Luisi, con tutto lo staff organizzativo in azione, si è varato in breve tempo il validissimo programma che ora presentiamo».

Professor Punzi, a proposito di tenacia e di perseveranza, in questo 2020 cadono i suoi «primi quarant’anni» di presidenza del Festival, con annessi Fondazione e Premi, a far data dal 1980, fermo restando che il Festival è partito nel 1975, con lei sindaco di Martina...
«Non sbaglia, ma questa ormai è storia, storia vecchia, partita allora con l’avallo del grande Paolo Grassi (1919/1981) il martinese prestato a Milano, dove nel 1947 fondò il Piccolo Teatro insieme a Giorgio Strelher. Ora conta il Festival di questi anni e degli anni futuri, anzi conta il Festival di quest’anno speciale, che si apre come sempre ai giovani e al futuro. Un Festival che segue il Filo d’Arianna della ricerca, come sempre, ma che si apre al territorio: a Martina Franca in primis, col suo Palazzo Ducale, le sue Chiese e i suoi Chiostri (il 27 luglio anzi una serie di Concerti di un “Omaggio a Martina” coinvolgerà vari siti martinesi dal pomeriggio a notte fonda), ma quest’ anno il Festival si volgerà anche ai due mari, l’ Adriatico e lo Jonio (Martina li domina entrambi dalla sua collina!): un concerto avrà luogo a Polignano davanti al Museo Pino Pascali (15 luglio), un altro a Taranto davanti al Castello Aragonese (28 luglio). Poi tre concerti si svolgeranno come sempre in alcune belle masserie della Valle d’ Itria: li abbiamo chiamati “il canto degli ulivi” per non dimenticare il nostro patrimonio agreste, in tempi di Xilella in agguato».

Non sembra affatto un cartellone di ripiego. Qual era il programma originario, quello che avete in fretta sostituito?
«Il programma presentato in febbraio comprendeva opere come La rappresaglia di Mercadante, poi Gli amanti sposi di Wolf-Ferrari, infine la Leonora di Ferdinando Paer (1804). In pochi giorni è stato approntato questo programma di assoluto livello. Ora al pubblico (a proposito, 250/270 spettatori al Palazzo Ducale, 300 per i concerti) l’arduo responso!».
Nel Borghese gentiluomo del 14 luglio direttore Michele Spotti, voce recitante Stefano Massini, regia di Davide Gasparro; fra i cantanti Vittorio Prato, Ana Victoria Pitts, Barbara Massaro. L’orchestra impegnata nelle due opere è quella del Teatro Petruzzelli.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie