Tutti, inesorabilmente, condannati a morte.
Nei quasi 5 anni vissuti nel campo di sterminio di Auschwitz, Brasse - numero di matricola 3444 - ha fatto 50.000 ritratti.
Tre scatti ciascuno dei deportati che varcavano il cancello con la scritta 'Arbeit macht frei'(il lavoro rende liberi)
















