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IL CASO

Le bandiere blu senza il personale: il paradosso nel Metapontino

Le bandiere blu senza il personale: il paradosso nel Metapontino

Lidi in affanno per organizzare la stagione : «Offriamo contratti pieni ma abbiamo difficoltà a reperire lavoratori»

13 Maggio 2022

Donato Mastrangelo

MATERA - Ci sono le bandiere blu ma manca il personale. Numerosi operatori balneari non hanno avuto neppure il tempo di celebrare il prestigioso riconoscimento della Foundation for Environmental Education, che certifica la qualità delle acque e i servizi di balneazione assegnato per la costa ionica a Bernalda, Nova Siri, Pisticci e Policoro. Troppi i grattacapi per loro, già alle prese con il tema spinoso dl rinnovo delle concessioni demaniali al quale si aggiunge la grana della carenza di personale che dopo l’esplosione della pandemia si è progressivamente accentuata. Una stagione turistica ormai alle porte verrebbe da dire quasi in apnea visto che c’è da completare l’allestimento dei lidi. «Sono sotto organico di 15 unità - dichiara Pippo Faraco, uno degli operatori storici di Policoro e titolare del lido Eraclea, con ristorante aperto tutto l’anno e lido che invece opera da maggio a settembre. «Ho necessità di assumere cuochi, pizzaioli, camerieri e assistenti bagnanti. Credo che anche il raccordo con il mondo dell’istruzione e della formazione vada rivisto. Eppure la remunerazione che offriamo per mezzo turno è adeguata all’impegno. Parliamo di 1500 euro».

«Sono alla ricerca di un bagnino e degli spiaggisti - sottolinea Carmelo Fiore, gestore del lido La Playa - . Ho avuto difficoltà a trovare il cuoco ma ora me lo tengo ben stretto. Ora sono i titolari dei lidi che devono adeguarsi alle richieste di chi si propone di lavorare. Lo scorso anno la retribuzione per gli spiaggisti era suo 40 euro, quest’anno non costerà meno di 55-60 euro al giorno». «Abbiamo aperto pur essendo sotto organico - afferma Mimma Suriano dello Swami - Cerchiamo camerieri per la pizzeria ed il bar, baristi e quanto agli chef sono ormai delle mosche bianche. Non si trovano bagni né spiaggisti. Eppure teniamo fede a tutti gli impegni contrattuali. La situazione non è delle migliori. Potremmo essere costretti a ridurre il numero dei coperti». «Non posso lamentarmi - dice Davide Stigliano del BarHchic. Oggettivamente trovare un lavapiatti, un barman, un aiuto cuoco non è facile. Se venisse a mancare una di queste figure farei fatica a rimpiazzarlo».

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