Giovedì 25 Aprile 2019 | 02:11

NEWS DALLA SEZIONE

In fiamme
Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

 
Operazione della Polizia
Metaponto, nello zaino con un chilo di droga: in cella gambiano

Metaponto, nello zaino con un chilo di droga: in cella gambiano

 
Mobilità green
Matera, il Comune sosterrà l’uso di biciclette elettriche

Matera, il Comune sosterrà l’uso di biciclette elettriche

 
Dai Carabinieri
Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

 
Le festività pasquali
Pasqua, previsto a Matera un lungo ponte da tutto esaurito

Pasqua, previsto a Matera un lungo ponte da tutto esaurito

 
Il caso
Metaponto, occupazione abusiva: sequestrato un camping

Metaponto, occupazione abusiva: sequestrato area adiacente a camping

 
Il fermo
Matera, rapina un negozio di scarpe: arrestato 35enne

Matera, rapina un negozio di scarpe: arrestato 35enne

 
Tradizioni culinaria
Pasqua animalista? No grazie, i lucani non rinunciano ad agnelli e capretti

Pasqua animalista? No grazie, i lucani non rinunciano ad agnelli e capretti

 
vittima un materano
Compra iPhone 7 sul web a 200€, ma è una truffa: una denuncia

Compra iPhone 7 sul web a 200€, ma è una truffa: una denuncia

 
La statistica
Turismo in Basilicata, cresce solo nel Materano : al Potentino vanno le briciole

Turismo in Basilicata, cresce nel Materano: al Potentino le briciole

 

Il Biancorosso

L'ALLENATORE
"La vittoria più bella? Quella ad Acireale"Cornacchini: "Le difficoltà ci saranno sempre"

"La vittoria più bella? Quella ad Acireale"
Cornacchini: "Le difficoltà ci saranno sempre"

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl premio
Mafia, scuola barese vince concorso Fondazione Falcone

Mafia, scuola barese vince concorso Fondazione Falcone

 
TarantoAmbiente ferito
Ex Ilva, mamma ragazzo morto di cancro: «Non stringo la mano a Di Maio»

Ex Ilva, mamma ragazzo morto di cancro: «Non stringo la mano a Di Maio»

 
LecceTecnologia
Lecce, ecco Dumbo: miniescavatore radiocomandato che pulisce le vasche Aqp

Lecce, ecco Dumbo: miniescavatore radiocomandato che pulisce le vasche Aqp

 
BatLavoro
Barletta, sindacati soddisfatti: stop licenziamenti alla Timac

Barletta, sindacati soddisfatti: stop licenziamenti alla Timac

 
FoggiaL'intervista
Giannini: «Al treno-tram la Regione ha rinunciato»

Giannini: «Al treno-tram Foggia-Manfredonia la Regione ha rinunciato»

 
BrindisiStalking
Francavilla, non accetta la relazione dell'ex e aggredisce lui e la compagna: arrestata

Francavilla, non accetta la relazione dell'ex e aggredisce lui e la compagna: arrestata

 
MateraIn fiamme
Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

 
PotenzaIl nuovo volto della regione
Basilicata, Bardi prende tempo: giunta dopo i 10 giorni

Basilicata, Bardi prende tempo: giunta dopo i 10 giorni

 

Ambiente ferito

Matera, Trivelle nello Ionio: «Un attentato a economia turistica e della pesca»

La protesta degli operatori balneari

Matera, Trivelle nello Ionio: «Un attentato a economia turistica e della pesca»

METAPONTO - Gli operatori balneari esprimono dissenso sulle trivellazioni petrolifere nel Mar Jonio. Una posizione, avvertono, che potrebbe presto trasformarsi in movimento di protesta organizzato per scongiurare quello che definiscono «un vero e proprio attentato all’economia turistica e al comparto della pesca del litorale ionico». L’ultimatum potrebbe anche cadere nel vuoto tenendo conto che il Governo nelle ultime ore ha manifestato già l’intenzione di voler bloccare le estrazioni sia con una moratoria sia impedendo il ricorso all’air gun (sistema che genera un’onda acustica attraverso lo sparo di aria compressa) come tecnica di prospezione sui fondali marini.

Nicola Mastromarino, nel doppio ruolo di presidente dell’Associazione Leucippo di Metaponto, che raccoglie gli operatori turistici, e del Gaf, il Gruppo di azione costiera, non le manda a dire: «La decisione del Governo affossa l’auspicato rilancio turistico nel segno dell’economia sostenibile. Con le trivellazioni, infatti, si tornerebbe a una logica di sfruttamento del territorio che, ormai, appartiene al passato, visto che al nostro territorio non ha portato, finora, alcun vantaggio, come dimostrano i numeri e le tante indagini giornalistiche, anche della tv di Stato. Si insiste clamorosamente su un concetto di risorse inquinanti, che altrove stanno abbandonando, e che, invece, qui da noi, in Italia e in Basilicata, produce soltanto effetti devastanti». Una presa di distanza significativa, dunque, nel segno della filosofia No Triv. «Come Gruppo di azione costiera – riprende Mastromarino – stiamo gestendo i fondi europei Feamp per il sostegno della pesca, settore che verrebbe fortemente danneggiato dalle nuove trivellazioni, procurando danni ingenti al comparto ittico e, quindi, alla cosiddetta “economia blu” che si cerca di incentivare, ma che resta un settore in sofferenza. Cosicchè, il pescato artigianale subirà danni enormi».
Secondo i balneari e i pescatori della costa ionica lucana, «l’intera economia sulla quale ci sosteniamo potrebbe essere definitivamente distrutta da scelte scellerate, peraltro praticate da esterni sul nostro territorio, tanto che pagheremmo il prezzo più alto di tutti. E non sarebbe giusto, visto quanto abbiamo dato finora, senza nulla in cambio».

Non si tratta di una questione legata ai colori politici, dato il rimpallo di responsabilità tra l’attuale Governo pentastellato-leghista e gli esecutivi di centrosinistra del recente passato. Mastromarino ricorda il recente referendum contro le trivellazioni, iniziativa che non ha raggiunto il quorum: «A prescindere da chi ha operato le decisioni definitive – prosegue – prendiamo atto che il governo Conte sta avallando alcune scelte, non tenendo conto della volontà di chi si è espresso con la consultazione popolare, specie in Basilicata e nel Sud Italia in generale. Se i nostri governanti si dicono attenti ai temi ambientali – conclude il portavoce di Leucippo e Gaf – trovino altre soluzioni perché simili pratiche non si facciano. Di certo, resteremo vigili e non staremo a guardare, nella speranza che i futuri amministratori regionali sappiano imporre modalità e soluzioni per contrastare le scelte che si stanno prendendo a livello nazionale».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400