Martedì 20 Agosto 2019 | 23:24

NEWS DALLA SEZIONE

Il recupero
Potenza, abbandonati in un sacco e gettati in canalone: la polizia salva 9 cuccioli

Potenza, abbandonati in un sacco e gettati in canalone: la polizia salva 9 cuccioli

 
Operazione della Gdf
Reddito di cittadinanza: due furbetti scoperti nel Potentino

Reddito di cittadinanza: due furbetti scoperti nel Potentino

 
a «La vita in diretta»
La Gazzetta e il pensionato che all’Inps risultava deceduto : la storia va in tv

La Gazzetta e il pensionato che all’Inps risultava deceduto: la storia va in tv

 
Treni
Potenza-Bari querelle tra Regioni: il trasporto diretto non piace ai pugliesi

Potenza-Bari querelle tra Regioni: il trasporto diretto non piace ai pugliesi

 
Il caso
Riforma poli museali, la Basilicata è contraria a «sposare» la Puglia

Riforma poli museali, la Basilicata è contraria a «sposare» la Puglia

 
La storia a lieto fine
Potenza, il treno parte e lui resta a bordo: papà "abbandona" figlia a terra

Potenza, il treno parte e lui resta a bordo: papà «lascia» figlia a terra

 
Il caso
Potenza, lavori al carcere: chi è in arresto deve «emigrare»

Potenza, lavori al carcere: chi è in arresto deve «emigrare»

 
A San Nicola di Melfi
Volevano bruciare le erbacce: incenerita un’azienda lucana

Volevano bruciare le erbacce: incenerita un’azienda lucana

 
Il caso
Castelmezzano, Rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

Castelmezzano, rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

 
All'ospedale San Carlo
Cc morto nel Potentino dopo incidente stradale, donati gli organi

Cc morto nel Potentino dopo incidente stradale, donati gli organi

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, le prove sono finitemanca una identità definita

Bari, le prove sono finite manca una identità definita

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariPolizia locale
Bari, sequestrati 70 chili di pesce e carne congelata in ristorante

Bari, sequestrati 70 chili di pesce e carne congelata in ristorante

 
PotenzaIl recupero
Potenza, abbandonati in un sacco e gettati in canalone: la polizia salva 9 cuccioli

Potenza, abbandonati in un sacco e gettati in canalone: la polizia salva 9 cuccioli

 
TarantoLa denuncia
ArcelorMittal, Usb: «A rischio crollo parte del tetto dell'Acciaieria1»

ArcelorMittal, Usb: «A rischio crollo parte del tetto dell'Acciaieria1»

 
LecceLo sbarco
Leuca, intercettata barca a vela: a bordo 70 migranti, di cui 19 minorenni

Leuca, intercettata barca a vela: a bordo 70 migranti, di cui 19 minorenni

 
FoggiaIl caso
Foggia, fiamme lungo i binari: traffico ferroviario sospeso e ritardi

Foggia, fiamme lungo i binari: traffico treni a singhiozzo. 
Uomo travolto da Lecce-Milano

 
BrindisiSu Instagram
Flavia Pennetta di nuovo mamma: ad annunciarlo sui social è Fabio Fognini

Flavia Pennetta di nuovo mamma: ad annunciarlo sui social è Fabio Fognini

 
MateraNel Materano
Montescaglioso, fuga di gas da una casa: salvata 89enne e sventata esplosione

Montescaglioso, fuga di gas da una casa: salvata 89enne e sventata esplosione

 
BatL'opificio
Trani, l’ex segheria diventerà un centro commerciale

Trani, l’ex segheria diventerà un centro commerciale

 

i più letti

Sanità e scuola

Vaccinazioni in Basilicata, 12 genitori denunciati: fioccano le irregolarità

Sarebbero accusati di aver dichiarato il falso. I Nas nelle scuole per verificare le autocertificazioni

Vaccinazione

POTENZA - Un podio da maglia nera. È questo l’esito per la piccola Basilicata del monitoraggio di riscontro delle veridicità delle attestazioni di regolarità della copertura vaccinale per l’iscrizione dei piccoli agli istituti scolastici ed educativi effettuato dai Carabinieri dei 38 Nas presenti sul territorio nazionale dal 4 al 14 settembre.
Delle 55 persone segnalate alle locali Procure della Repubblica per «falso ideologico commesso da privato in atto pubblico (violazione di cui all’art. 483 Codice penale)», ben 12 sono genitori lucani. Un dato peggiore lo registra solo la Campania, con 15 denunciati per «acclarato falso documentale di autocertificazioni di regolarità della copertura vaccinale obbligatoria ai sensi della legge 119/2017, sottoscritte dai genitori, delle quali non è stato trovato riscontro documentale presso le Asl».

I dati diffusi dal Ministero della Salute fotografano, con 29 scuole lucane interessate dai controlli, 758 certificazioni e 943 autocertificazioni visionate, un dato sul rispetto della Legge Lorenzin sicuramente non rilevante in termini percentuali, ma che, confrontato con altre regioni, fa riflettere. I Nas, su input del ministero della Sanità, hanno cominciato a bussare alle scuole per acquisire la documentazione sulla profilassi degli alunni dopoché il nuovo emendamento del governo ha reintrodotto sino al 10 marzo 2019 la possibilità per le famiglie di presentare nelle segreterie scolastiche l’autocertificazione, senza intaccare, tuttavia, il nuovo obbligo vaccinale introdotto un anno fa e che impedisce ai bambini di frequentare le scuole se non in regola.

Il decreto Milleproroghe, che ha appena ottenuto il via libera, senza l’ok della commissione e i senatori Pd che hanno occupato l’aula, contiene tra le misure quella controversa, e oggetto di un paio di dietrofront, proprio sui vaccini: l’art. 8 del provvedimento sposta al 10 marzo 2019 il termine ultimo per la presentazione delle certificazioni vaccinali alle scuole materne, dell’obbligo e professionali, consentendo alle famiglie, in alternativa, di presentare un’autocertificazione valida fino a quella data, e tale da coprire la richiesta per l’anno scolastico in corso. L’autocertificazione, in pratica, è sufficiente ad attestare che il proprio figlio è in regola con gli obblighi, ovvero che il vaccino è stato già somministrato o che è già stato fissato l’appuntamento con gli uffici Asl per l’immunizzazione. Si torna, dunque, a quanto previsto dalla circolare congiunta dei ministri di Salute e Istruzione emanata il 6 luglio scorso, che aveva sollevato le reazioni molto preoccupate del mondo medico, dei presidi e dei sindaci. Con accenti e per ragioni diverse, tutti avevano indistintamente osservato (anche in occasione delle audizioni parlamentari convocate sul tema) che in materia di sanità, e segnatamente di vaccini, l’autocertificazione non offre alcuna garanzia e, pertanto, è un «salto nel buio» molto rischioso in termini di salute pubblica.

E seppur con percentuali che si aggirano attorno all’1%, chi temeva le autocertificazioni ha avuto, nei fatti, ragione, in quanto alcuni genitori hanno provato ad aggirare una norma di legge senza pensare alle conseguenze penali cui poteva incorrere in caso di dichiarazioni mendaci. 1.493 gli istituti di tutto il territorio nazionale che sono stati sottoposti a controlli a campione e 55.700 le certificazioni e autocertificazioni prese in esame per verificarne la veridicità Tutto regolare, con nessuna dichiarazione fasulla, in Valle D’Aosta, Piemonte, Trentino, Liguria, Marche, Abruzzo, Lazio, Umbria, Molise e Calabria; 1 dichiarazione falsa in Friuli ed Emilia Romagna; 2 in Lombardia, 3 in Toscana e in Sicilia, 4 in Puglia e 7 in Sardegna.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie