Martedì 22 Gennaio 2019 | 11:05

LETTERE ALLA GAZZETTA

Quando premiai il promettente Massimo Troisi

Nell’anniversario della nascita di Massimo Troisi voglio ricordare un episodio poco conosciuto, che riguarda il gruppo de “La Smorfia“, costituitosi nel 1979 e scioltosi nel 1981, del quale il grande artista faceva parte, insieme a Lello Arena ed Enzo Decaro. L’occasione consente anche di menzionare uno storico circolo vomerese, il TTC Club in via Paisiello, chiuso purtroppo da diversi anni, che proprio tra la fine degli anni ’70 e gli inizi degli anni ’80 si distinse per le tante manifestazioni culturali coronate da successi a livello nazionale ed internazionale. Tra le altre la “Mostra internazionale del Fumetto e del Cinema d’Animazione“ che si svolse annualmente per ben sei edizioni, e che vide ospiti d’eccezione, tra i quali il creatore di Tartan, Edgar Rice Burroughs che venne in Italia per la prima volta. Proprio nell’ambito della Mostra del Fumetto, per dare risalto anche alle attività dello spettacolo, si decise di dedicare un premio ad un altro grande artista napoletano, purtroppo sovente dimenticato, Alighiero Noschese, morto prematuramente a Roma, a soli 47 anni, nel 1979. Nella prima edizione del “premio Alighiero Noschese “ che si svolse appunto al TTC nell’anno 1980, l’assegnazione fu attribuita ad un gruppo emergente, che muoveva allora i suoi primi passi, “La Smorfia“. E fu così che ebbi occasione di consegnare il riconoscimento al giovane Massimo Troisi, che allora aveva appena 27 anni e che, terminata l’esperienza col gruppo, avrebbe iniziato una folgorante carriera artistica, purtroppo interrotta prematuramente.


Gennaro Capodanno (Napoli)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400