Lunedì 21 Gennaio 2019 | 06:03

LETTERE ALLA GAZZETTA

Meno male che la morte di Eco non è coincisa con il caso Totti

Naturalmente Umberto Eco era tanto conoscitore dei media per non sapere che sarebbe stato dimenticato in 24 ore se la sua morte fosse coincisa con il caso Francesco Totti che litiga con Spalletti ma anche, questo fatto comprensibile se l'umanità desse la giusta importanza agli avvenimenti, ed i mezzi di comunicazione rispettassero questa tendenza, alla notizia che Gianfranco Rosi ha vinto l'Orso d'ora di Berlino ed ha chiesto il Nobel per Lampedusa.
Dicevo di Umberto Eco che mi piace ricordarlo per questo aspetto meno conosciuto, visto che tutti parlano di libri da lui scritti e che non hanno mai letti, che dalla fine degli anni '50, iniziò a interessarsi all'influenza dei mass media nella cultura di massa, su cui pubblicò articoli in diversi giornali e riviste, poi in gran parte confluiti in Diario minimo (1963) e Apocalittici e integrati (1964). ecc.ecc.
Poi le correlazioni tra dittatura e cultura di massa ne" Il fascismo eterno", capitolo del saggio "Cinque scritti morali", piccolo libricino in cui individuava le caratteristiche ricorrenti nel tempo del cosiddetto "fascismo eterno"
Il culto della tradizione, il rifiuto del modernismo, il culto dell'azione per l'azione, il disaccordo come tradimento, la paura delle differenze, l'appello alle classi medie frustrate, l'ossessione del complotto, il machismo, il "populismo qualitativo Tv e Internet"
Posseggo il libricino edito da Bompiani che malinconicamente mostra il passare del tempo perché ha si il codice a barre ma il prezzo segnato è di lirette 8.000!
Mi piace ricordarlo per quello e molto meno per i libri che ho comprato e spesso non capito e lasciato a metà,
Ma anche per il suo senso dell'umorismo.
Mi segnai a suo tempo e conservo le 40 regole da lui stabilite per scrivere bene.
Uno s'immagina cose barbose scritte da un professorone universitario!
Niente di tutto questo.
Cito solo a campione: la quattordicesima regola: "solo gli stronzi usano parole volgari". La trentaduesima: "cura puntiliosamente l'ortograffia "(finanche il correttore automatico si è incazzato con me! Ma il più prezioso di tutti: "sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole , evitando frasi lunghe- o spezzate gli incisi ecc.
Caro professore, basterebbero questi consigli per ricordarti, ed anche i curatori di questa rubrica te ne sono grati!
Non me ne voglia Francesco Totti che oltretutto ha il mestiere assicurato nella pubblicità del Lotto.


Mimmo D'Aloia (Bari)

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