Domenica 20 Gennaio 2019 | 23:01

LETTERE ALLA GAZZETTA

Quando Carosello per noi bimbi era la buonanotte

Con un'infinità di canali televisivi a disposizione è facile trascorrere intere serate facendo zapping senza guardare nulla. Ma com’era la televisione di una volta, quella in bianco e nero e con un solo canale? Ricca di programmi storici, con grandi personaggi, non paragonabili a chi oggi si sente immortale perché ha fatto il tronista. Era una televisione morigerata, non urlata, educata, che divertiva e insegnava. I pochi privilegiati che possedevano un televisore sognavano con i grandi quiz del giovedì, gli straordinari varietà del sabato, i memorabili sceneggiati della domenica. E a nessun funzionario RAI sarebbe mai venuto in mente di interrompere un programma per uno spot con Calimero. Indimenticabili quei placidi intervalli con le pecorelle, quel sottofondo con lo xilofono e quel Carosello che per noi bimbi era anche la buonanotte.


Michele Massa (Bologna)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400