Martedì 22 Gennaio 2019 | 13:46

LETTERE ALLA GAZZETTA

Il Nome della Rosa ed il Nome della Resa del Bari

La lettura è un’immortalità all’indietro, diceva il grande semiologo Umberto Eco scomparso sabato. Rapportando la bella frase al Calcio se il Presidente Paparesta - detto anche Muto Perpetuo dopo il ridicolo silenzio stampa - avesse attentamente “letto” il Bari nei primi giorni di dicembre e deciso di conseguenza non dico che oggi la squadra sarebbe immortale ma nemmeno conciata così in classifica.
Senza offesa alle rispettive intelligenze la differenza tra Eco e Paparesta è che mentre il grande semiologo tra l’altro ha legato il suo al Nome della Rosa (non di Rosina) il Presidente ex arbitro legherà il suo al Nome della Resa del Bari alle follìe tecnico-tattiche dell’ex allenatore Davide Nicola. Insieme colpevoli d’un altro Campionato che si concluderà al disotto delle loro ottimistiche previsioni di agosto.


Venanzio Traversa (Bari)

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