Domenica 22 Settembre 2019 | 01:57

NEWS DALLA SEZIONE

Due operazioni
Lecce, nel garage droga e 4mila euro in contanti: 2 arresti

Fiumi di droga in Salento, recuperati 12mila euro in contanti: 3 arresti

 
Nel salento
Montesano S.no, ha un colpo di sonno alla guida e si schianta contro un'altra auto: 2 feriti

Montesano S.no, ha un colpo di sonno alla guida e si schianta contro un'altra auto: 2 feriti

 
UN 45enne
Racale, maltrattava la madre: dal divieto di stare a casa passa al carcere

Racale, maltrattava la madre: dal divieto di stare a casa passa al carcere

 
Nel Salento
Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

 
In un allevamento
Copertino, sfrutta 2 braccianti senza permesso di soggiorno: denunciato

Copertino, sfrutta 2 braccianti senza permesso di soggiorno: denunciato

 
Giro da oltre 2mln di euro
Lecce, società riceveva abusivamente tonnellate di rifiuti metallici: 79 indagati

Lecce, società riceveva abusivamente tonnellate di rifiuti metallici: 79 indagati

 
Tragedia sfiorata
Melendugno, piccolo aereo atterra su muretto a secco: 2 feriti

Melendugno, piccolo aereo si schianta contro muretto a secco: 2 feriti

 
Televisione
Eurogames, anche Otranto tra le città partecipanti al nuovo «Giochi senza Frontiere»

Eurogames, Otranto tra le città partecipanti al nuovo «Giochi senza Frontiere»

 
Presi dai Cc
Lecce, in giro con eroina e materiale da taglio: in manette due 30enni

Lecce, in giro con eroina e materiale da taglio: in manette due 30enni

 
Il duello
Lecce, Gibò contro Billionaire: così il Salento sfida Briatore

Lecce, Gibò contro Billionaire: così il Salento sfida Briatore

 
Operazione Armonica
Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti

Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti Video

 

Il Biancorosso

Calcio
Folorunsho rialza il Bari: «Noi i più forti della C»

Folorunsho rialza il Bari: «Noi i più forti della C»

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceDue operazioni
Lecce, nel garage droga e 4mila euro in contanti: 2 arresti

Fiumi di droga in Salento, recuperati 12mila euro in contanti: 3 arresti

 
TarantoDai carabinieri
Taranto, non accetta la fine della relazione e perseguita ex moglie e figli: arrestato

Taranto, non accetta la fine della relazione e perseguita ex moglie e figli: arrestato

 
BatL'annuncio
Istituto per il Medioevo: Barletta sarà sede per il Sud

Istituto per il Medioevo: Barletta sarà sede per il Sud

 
BariA bari
Assenteismo al Di Venere: senologo condannato a 2 anni, il pomeriggio passeggiava in scooter

Assenteismo al Di Venere: 2 anni al senologo, il pomeriggio passeggiava in scooter

 
Potenzatruffa nel potentino
Oppido Lucano, raccoglie offerte inesistenti per bimbi malati: denunciato

Oppido Lucano, raccoglie offerte inesistenti per bimbi malati: denunciato

 
MateraL'indagine
Basilicata, donne-madri costrette a licenziarsi

Basilicata, donne-madri costrette a licenziarsi

 
BrindisiDenunciato un uomo
Brindisi, usa abusivamente lampeggiante blu: «Lo facevo per l'autovelox»

Brindisi, usa abusivamente lampeggiante blu: «Lo facevo per l'autovelox»

 

i più letti

Arrestato un 36enne

Lecce, ruba auto e gommone
e punta pistola a salve contro Cc

Un uomo di Racale bloccato dopo un inseguimento: il sangue freddo dei carabinieri ha evitato il peggio dopo la minaccia con l'arma

Lecce, ruba auto e gommonee punta pistola a salve contro Cc

Un 36enne ladro d'auto è stato arrestato dai Carabinieri a Lecce dopo un movimentato inseguimento al termine del quale ha puntato una pistola (rivelatasi poi a salve) contro i militari che hanno evitato comunque il peggio. In manette è finito Gianluca Manni, di Racale, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine.

L'uomo, dopo aver rubato una Panda a Casarano e un gommone (con rimorchio) a Martano, è stato visto dal proprietario del natante che ha dato l'allarme ai Carabinieri. La panda e il rimorchio sono stati intercettati sulla tangenziale di Lecce: ne è nato così un inseguimento durante il quale il 36enne ha tentato di ostacolare il passaggio della pattuglia dell'Arma in alcuni casi favorendo una eventuale uscita di strada.

Vistosi braccato il ladro, che era in compagnia di un complice, si è fermato ed è uscito dall'auto impugnando una pistola (come già detto essersi rivelata successivamente a salve) contro i militari: solo il sangue freddo di questi ultimi ha evitato il peggio. Manni è stato bloccato e arrestato per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale (e condotto ai domiciliari) mentre il complice è riuscito a farla franca.

NELLA TARDA SERATA DI IERI I MILITARI DEL NUCLEO OPERATIVO E
RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI LECCE HANNO BLOCCATO E
TRATTO IN ARRESTO, DOPO UN INSEGUIMENTO SULLA TANGENZIALE, CON
L’ACCUSA DI RAPINA IMPROPRIA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE, MANNI
GIANLUCA, TRENTASEIENNE DI RACALE, GIÀ NOTO ALLE FORZE DELL’ORDINE.
L’UOMO, POCO PRIMA DI ESSERE BLOCCATO , UNITAMENTE A COMPLICE NON
IDENTIFICATO, SI ERA RESO SI ERA RESO RESPONSABILE DI FURTO DI
UN’AUTOVETTURA, UNA FIAT PANDA, ASPORTATA IN CASARANO (LE) E,
SUCCESSIVAMENTE, DI UN GOMMONE PRELEVANDO IL NATANTE IN MARTANO
(LE).
LA VICENDA HA AVUTO AVVIO ALLE 21 CIRCA QUANDO IL PASSAGGIO
DELL’AUTOVETTURA CON IL RIMORCHIO ED IL GOMMONE E’ STATA NOTATA DA
UN CONOSCENTE DEL PROPRIETARIO IL QUALE HA CHIAMATO PER SINCERARSI
CHE NON VI FOSSERO PROBLEMI. IL PROPRIETARIO HA QUINDI CONTROLLATO
NELLA SUA RIMESSA CONSTATANDO CHE EFFETTIVAMENTE IGNOTI GLI AVEVANO
ASPORTATO IL GOMMONE POCO PRIMA. L’AMICO HA QUINDI INIZIATO A SEGUIRE
IL GOMMONE ALLERTANDO LE PATTUGLIE DEI CARABINIERI E AGGIORNANDOLE
SULLA POSIZIONE DELL’AUTOVETTURA CON A BORDO I LADRI. I CARABINIERI
SONO QUINDI SOPRAGGIUNTI E HANNO INTERCETTATO IL CONVOGLIO ED
INIZIATO UN VERO E PROPRIO INSEGUIMENTO. CON UNA PATTUGLIA DELLA

COMPAGNIA CARABINIERI DI MAGLIE ALLA QUALE POI SI È AGGIUNTA
L’AUTORADIO DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI LECCE. L’INSEGUIMENTO IN
PIU’ DI UN’OCCASIONE HA RISCHIATO DI TRASFORMARSI IN UN CONCRETO
PERIOCOLO PER GLI UTENTI DELLA STRADA E PER I MILITARI STESSI, PROPRIO
PERCHE’ I DUE MALFATTORI HANNO PIU’ VOLTE TENTATO DI FAR SBANDARE LA
GAZZELLA DEI CARABINIERI DI LECCE CHE TUTTAVIA, ATTUANDO MANOVRE DI
SICUREZZA E’ RIUSCITA PIU’ VOLTA AD EVITARE L’IMPATTO. I MALFATTORI VISTISI
ALLE STRETTE E TENUTO CONTO CHE IL MEZZO NON E’ RIUSCITO A SEMINARE LA
PATTUGLIA DEI CARABINIERI. I DUE HANNO QUINDI DECISO DI FERMARSI
IMPROVVISAMENTE IN TANGENZIALE E DARSI ALLA FUGA NEI CAMPI. PROPRIO
MANNI È SCESO DALL’AUTO PUNTANDO CONTRO MILITARI UNA PISTOLA TIPO
MOD. BERETTA 98, SOLO IN SEGUITO RISULTATA “A SALVE” MA PRIVA DI TAPPO
ROSSO, E CHE SOLO IL SANGUE FREDDO DEI MILITARI HA EVITATO SI ARRIVASSE a
CONSEGUENZE PIÙ GRAVI. MANNI INFATTI HA POI GETTATO L’ARMA DANDOSI
ALLA FUGA NEI TERRENI CIRCOSTANTI MA, POCO DOPO, È STATO BLOCCATO ED
AMMANETTATO DOPO UNA STRENUA RESISTENZA. IL COMPLICE INVECE,
APPROFITTANDO DELL’AZIONE DI MINACCIA CON L’ARMA POSTA IN ESSERE DA
MANNI, SI ERA GIÀ DATO ALLA FUGA A PIEDI FACENDO PERDERE LE PROPRIE
TRACCE. I MEZZI DOPO ESSERE STATI RECUPERATI SONO STATI RESTITUITI AI
LEGITTIMI PROPRIETARI. L’ARRESTATO INVECE È STATO CONDOTTO PRESSO IL
PROPRIO DOMICILIO SU DISPOSIZIONE DELLA PROCURE DELLA REPUBBLICA DEL
TRIBUNALE DI LECCE

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie