Sabato 17 Novembre 2018 | 14:55

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elezioni comunali

Sei candidati, nessuna donna
per poltrona di sindaco a Lecce

palazzo Carafa a Lecce

LECCE - Sono sei i candidati in corsa a Lecce per la conquista di Palazzo Carafa. Non ci sono donne tra loro. In ordine alfabetico sono Matteo Centonze (Casa Pound), Alessandro Delli Noci, ex assessore della giunta guidata nell’ultimo decennio da Paolo Perrone, del centrodestra, dimessosi dall’incarico per contrasti interni ancor prima di ufficializzare la candidatura, ed ora a capo di una colazione che vede insieme Udc e movimenti civici; Mauro Giliberti, giornalista, ex inviato Rai di Porta a Porta, scelto per ricompattare intorno alla sua candidatura un centro destra che rischiava di lacerarsi su più di qualche malumore interno per promesse fatte e non mantenute e poi ancora Luca Ruberti per «Lecce Bene Comune», Carlo Salvemini, per il centrosinistra, figlio dell’ex sindaco di Lecce Stefano, l’ultimo primo cittadino della città espressione della sinistra a governare dal 1995 al 1997 prima di lasciare l’urbe barocca a vent'anni di governo di centrodestra, prima con Adriana Poli Bortone e dopo con Paolo Perrone. A chiudere la rosa delle candidature Fabio Valente espressione del Movimento Cinque Stelle uscito il più suffragato dalle consultazioni fra i meetup della città. Fino a qualche giorno fa c'era anche un settimo candidato, Walter Ronzini, per il Movimento Sociale Italiano - Destra nazionale.

Ma dopo il contenzioso davanti al Tar avanzato e vinto da "Fratelli d’Italia» sull'uso del simbolo della fiamma e del nome Msi, la candidatura è venuta meno anche se non sono esclusi colpi di scena dell’ultima ora per la decisione di Ronzini di andare avanti fino all’ultimo nella battaglia per l’utilizzo del simbolo e del nome.
I candidati nell’ultima tornata elettorale del 2012 furono sei e la componente rosa era rappresentata dall’attuale assessore allo Sviluppo Economico e Industria del Turismo della Regione Puglia, Loredana Capone, candidata per il centrosinistra sulla scorta della vittoria alle primarie proprio contro l'attuale candidato sindaco Carlo Salvemini. Il risultato finale della competizione elettorale vide riaffermarsi il centrodestra di Paolo Perrone con oltre il 64% delle preferenze. Nel 2016 Paolo Perrone è risultato essere il più apprezzato primo cittadino d’Italia, incoronato sul gradino più alto del podio dal sondaggio di Ipr marketing per Il Sole 24 Ore.

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