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Melpignano, al Climate Space Festival fa tappa il tour di Lucio Corsi

Melpignano, al Climate Space Festival fa tappa il tour di Lucio Corsi

Melpignano, al Climate Space Festival fa tappa il tour di Lucio Corsi

 
Bianca Chiriatti

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Bianca Chiriatti

Melpignano, al Climate Space Festival fa tappa il tour di Lucio Corsi

Sarà solo uno degli ospiti della cinque giorni di concerti, proiezioni, conferenze su ambiente e mondo sostenibile

Giovedì 10 Giugno 2021, 10:14

Farà tappa anche a Melpignano (Le), all’interno del Climate Space Film & Music Festival ideato da Ludovico Einaudi (in programma dal 30 giugno al 4 luglio), il tour 2021 di Lucio Corsi, cantautore toscano che porterà sul palco il suo ultimo disco, «Cosa faremo da grandi», prodotto da Francesco Bianconi (Baustelle) e Antonio Cooper Cupertino. E sarà proprio il concerto di Corsi, il 30 giugno in piazza San Giorgio, ad aprire la cinque giorni di concerti, proiezioni, conferenze su ambiente e cambiamenti climatici: musicisti, scienziati, filmaker, innovatori, ingegneri, imprenditori si confronteranno in una serie di incontri nel cuore del Salento. Un tema di cui, secondo lo stesso Lucio, è fondamentale parlare: «Penso sia giusto – racconta – è un argomento d’attualità di cui più si parla e meglio è, non possiamo prescindere. Pur non occupandomene in prima persona nelle mie canzoni, ci tengo, sto attento».

La musica ha portato Lucio Corsi nel Salento anche lo scorso anno, e in questo giro d’Italia che parte il 26 giugno dalla Liguria sarà accompagnato dalla sua super band: Marco Ronconi alla batteria, Filippo Scandroglio alla chitarra, Iacopo Nieri al pianoforte, Giulio Grillo alle tastiere, Tommaso Cardelli al basso: «Sono contento – continua – il tour è la naturale prosecuzione di quello della scorsa estate, al termine della quale è stato chiuso di nuovo tutto, ma cambieremo la scaletta, ci saranno tante novità e sorprese. Nonostante le difficoltà ho cercato un insegnamento nei momenti difficili: sono felice dei risultati del disco e del tour, la mia vita continua a dividersi tra Milano e la Maremma, bisogna sempre trovare i lati positivi nelle cose».

Un disco in cui Corsi ha fatto esplorare mondi straordinari caratterizzati da racconti, ricordi, suoni e metafore fiabesche alternate a scenari glam rock tutti rivisitati alla sua maniera, e che creano un microcosmo immaginario frutto della sua immaginazione: «La cosa più importante per me è fare musica – svela – sono soddisfatto e felice. Siamo già al lavoro sul disco nuovo, pronti a chiuderci in studio, non appena finito il tour, per poi uscire presumibilmente l’anno prossimo. Anche se il momento che preferisco è proprio quello di scrittura, tra la fine dei live e l’uscita di un nuovo album. Pensarlo, scriverlo, produrlo, lavorarci su». E se gli si chiede se fra qualche anno si immagina mentore di nuovi artisti, così come Francesco Bianconi è stato per lui, la risposta è: «Perché no? Chissà. La musica è sempre evoluzione».

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