Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 02:16

NEWS DALLA SEZIONE

A Giuggianello
Rave party illegale in Salento: 5 denunciati per festa in capannone

Rave party illegale in Salento: cinque denunciati per festa in capannone

 
Nella notte
Tap, acqua contaminata: blitz delle Tute blu davanti ad azienda di Martano

Tap, acqua contaminata: blitz delle «Tute blu» davanti ad azienda di Martano

 
A Miggiano
Lecce, cade dal tetto di un capannone industriale: morto 72enne

Lecce, cade dal tetto di un capannone: morto 72enne

 
Lotta alla droga
Lecce, trovato con 7 chili di marijuana: arrestato 19enne

Lecce, nascondeva 7 kg di marijuana in garage: arrestato 19enne

 
Il gasdotto
Tap, al via l'esame dei periti della Procura: presente anche Emiliano

Tap, al via esame periti della Procura: in aula anche Governatore Emiliano

 
L'appello
L'arcivescovo di Lecce Seccia con la Gazzetta: «Chi può intervenga»

L'arcivescovo di Lecce Seccia con la Gazzetta: «Chi può intervenga»

 
la vertenza salento
Lecce, gasdotto e risarcimenti, Minerva: «Presto un tavolo»

Lecce, gasdotto e risarcimenti, Minerva: «Presto un tavolo»

 
Truffa nel Leccese
Alezio, estorce soldi ad anziano fingendosi il figlio di un vecchio amico malato

Alezio, estorce soldi ad anziano fingendosi il figlio di un vecchio amico malato

 
Ambiente
Colombi e igiene, la Procura di Lecce apre un fascicolo

Colombi e igiene, la Procura di Lecce apre un fascicolo

 
In Salento
Taurisano, dopo incidente chiede aiuto: il «soccorritore» tenta di stuprarla

Taurisano, dopo incidente chiede aiuto: il «soccorritore» tenta di stuprarla

 
A Castrignano del Capo
Beve in un bar detersivo al posto dell'acqua: asportato stomaco a 28enne nel Leccese

Chiede acqua in un bar e gli servono brillantante: asportato stomaco a 28enne nel Leccese

 

L'intervista

Sgarbi: «Salento affascinante, ma poca offerta culturale»

L'intellettuale emiliano promuove la Puglia, con qualche criticità

Vittorio Sgarbi

«Il Salento è una delle aree del Sud Italia con un turismo più moderno». Parola di Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte emiliano ha partecipato ieri al convegno organizzato dall’Ordine dei commercialisti a Gallipoli. L’occasione per fare il punto sulle potenzialità dell’industria vacanziera e sulle attrattive del Tacco d’Italia.


Sgarbi, Gallipoli si è ritagliata la fama di regina del della movida sfrenata, meta di giovani a caccia di sballo. Pensa che dovrebbe cambiare modalità di offerta e appeal turistico?
«Non conosco bene la realtà di Gallipoli. Sicuramente l’offerta di attrattive per i giovani, tra i cui i luoghi della movida, possono avere un grande ritorno a livello turistico. Se perseverare su questa strada o virare verso altri target è una scelta che deve fare chi governa i processi turistici del luogo, non sono certo io a poter dare queste indicazioni, né ho ricette magiche da proporre. Devo ammettere che conosco meglio Lecce rispetto a Gallipoli».


E cosa pensa del capoluogo?
«È una città che ha sicuramente un suo carisma. Sono venuto spesso in questi anni ed ho avuto modo di apprezzarla».


Prima di elencarne i pregi, può dirci quali sono i difetti a suo avviso?
«La mancanza di offerta culturale. Direi che si fa davvero poco da questo punto di vista. Non si viene di proposito a Lecce per una mostra o un evento d’arte. Eppure nell’ateneo leccese ci sono dei bravi docenti di materie legate all’arte. C’è un bel movimento accademico, ma questo non si traduce in un dinamismo nell’offerta artistica e culturale del territorio, e trovo che questo sia un peccato».


Quindi una città d’arte che non sa promuovere l’arte?
«Ripeto, l’offerta artistica per ciò che riguarda le mostre in particolare è prossima allo zero. C’è un’unica eccezione: Cavallino, comune in cui con l’amministrazione guidata dal sindaco Gorgoni è stato avviato un discreto movimento, sono state realizzate delle buone mostre. Ma non mi viene in mente null’altro».


Lei viene ormai da anni nel «Tacco». Lo trova migliorato? Dal punto di vista dell’accoglienza e delle strutture ricettive ad esempio.
«Noto un proliferare di alberghi, bed & breakfast, ed una gamma di proposte per target differenziati. Credo che da questo punto di vista il Salento e l’intera Puglia stiano facendo molto bene. In pochi anni questa regione è diventata l’unica a poter competere con la Sardegna dal punto di vista turistico».


Tra le attrazioni, oltre al mare e a centri storici, si punte sempre di più all’offerta gastronomica, alla ristorazione tipica.
«Beh, nel Salento si mangia benissimo, su questo nulla da dire».


Se dovesse tirare le orecchie ai salentini allora su quale aspetto lo farebbe?
«Non sono qui per dare ricette né per dare giudizi morali. Dico solo che il Salento ha un grandissimo potenziale dal punto di vista turistico, che in questi anni ha organizzato un’offerta organica e che senza dubbio, però, può fare di meglio come proposte legate al mondo dell’arte».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400