Domenica 19 Settembre 2021 | 07:59

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Lecce

No Tap, sit-in pacifico
in piazza Sant’Oronzo

La polizia: «Trovati volantini contro le forze dell’ordine»

No Tap, sit-in pacifico  in piazza Sant’Oronzo

I No Tap a Lecce

LECCE - Sit-in di protesta No Tap, ieri mattina, davanti alla sede del Banco di Napoli, Intesa San Paolo, in piazza Sant’Oronzo, a Lecce. Una ventina di manifestanti hanno protestato, pacificamente, contro i finanziamenti a sostegno del gasdotto Tap.

«Chi finanzia fonti fossili distrugge il futuro dei territori» si leggeva in un manifesto esposto davanti alla sede dell’istituto di credito.

«Intesa San Paolo è una delle più grandi banche italiane ed una delle più presenti sul nostro territorio - dicono i No Tap - fa parte di quelle banche che, negli ultimi cinque anni, hanno finanziato, con oltre 80 miliardi di euro, le società che fanno parte del consorzio Tap. Il Tap è solo uno delle decine di progetti di estrazione e sfruttamento dei combustibili fossili che Intesa finanzia o in cui investe - aggiungono - Tra questi, il Dakota Access Pipeline la cui costruzione, come nel caso del Tap, è macchiata di violazioni dei diritti umani e danni irreversibili all’ambiente. Mega-infrastrutture che non dovrebbero essere costruite se governi, banche e imprese volessero tener fede agli accordi sul clima firmati a Parigi nel 2015. Decidendo di finanziare il Tap - sostengono - legheremo le future generazioni ad altri 40 anni di fonti fossili».

I No Tap chiedono, dunque, ai vertici del gruppo bancario di non finanziare il progetto del gasdotto e le società coinvolte nella costruzione.

Intanto, dalla questura si fa sapere che sono in corso ulteriori indagini per risalire agli autori di un volantino trovato in piazza Sant’Oronzo, nelle stesse ore in cui si svolgeva la manifestazione pacifica, contenente minacce alle forze di polizia.

«Il contenuto, come si evince dal titolo “Piovono pietre” contiene inequivocabili messaggi di violenza e minaccia contro le forze di polizia - si dice in una nota - è stato affisso in piazza Sant’Oronzo, al momento, in almeno due punti e precisamente uno di fronte alla sede di Banca Intesa ed un altro nei pressi di Palazzo Carafa. Analogo volantino è stato pubblicato sul blog di informazione anarchica “Tilt”. Sono in corso le attività investigative della Digos per risalire agli autori del reato».

La manifestazione si è svolta all’indomani della decisione del gip che ha dato il via libera all’incidente probatorio sul gasdotto, così come chiesto dai sindaci del territorio. Grande la soddisfazione dei primi cittadini, manifestata in queste ore.

e.a.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie