Sabato 01 Ottobre 2022 | 23:48

In Puglia e Basilicata

Il caso

I dipendenti Arpal invitati alla festa nel cinema di Bari

Cassano: «Decaro e Vendola? Noi di Puglia Popolare abbiamo fatto la differenza»

Il messaggio: «Domani sera si balla». Cassano: «Non ne so niente, non ci andrò»

22 Settembre 2022

Massimiliano Scagliarini

BARI - L’unica certezza è che ci sarà una festa, domani sera alle 20,30, in un cinema barese, l’AncheCinema. La coincidenza, chiamiamola così, è che gli inviti sono stati recapitati ai dipendenti dell’Arpal (l’agenzia per il lavoro della Regione) dapprima a voce, poi tramite bigliettini e infine, tra martedì e ieri, con un messaggio Whatsapp anonimo partito da numeri riconducibili ad altri dipendenti («Ciao, ti volevo informare che, venerdì 23 settembre alle ore 20,30, stanno organizzando una festa con invito senza del quale non si può accedere. Presso ex cinema Royal a Bari dove si balla. Se ti fa piacere esserci, fammi sapere, così da poterti riservare i biglietti per te e per i tuoi amici. Resto in attesa di riscontro. Un abbraccio»).

Volendo evitare di presentarsi senza biglietto, la «Gazzetta» ha provato invano a chiamare quei numeri di cellulare. Nessuno ha risposto. A quel punto non è rimasto altro che chiedere lumi al direttore generale dell’Arpal, Massimo Cassano, attualmente autosospeso dall’incarico pubblico per la campagna elettorale che lo vede candidato deputato per il Terzo polo di Calenda: in quello stesso cinema, domenica scorsa, Cassano ha accolto l’ex premier Matteo Renzi. Ma è sicuramente un’altra coincidenza. Come lo è ciò che sta avvenendo da alcuni giorni negli uffici dell’agenzia: la consegna a molti dipendenti neoassunti dell’Arpal di ordini di servizio che li trasferiscono dalla iniziale sede di lavoro («individuata attraverso un algoritmo», spiegarono all’epoca ai sindacati) a quella, più vicina al luogo di residenza, che ciascuno di loro aveva auspicato.

Il tentativo di capire chi sta invitando alla festa i dipendenti dell’Arpal è miseramente fallito. «Non ne so assolutamente nulla - è infatti la risposta di Cassano alla richiesta di saperne di più -, non so chi sta organizzando la festa, non so chi si sta occupando dei biglietti, non è una mia iniziativa elettorale». Dunque non parteciperà alla serata? «Non credo (ride)». E aggiunge: «Le cose vanno fatte per bene, con stile e senza strafare». E soprattutto senza lasciare tracce.
Ci vediamo domani sera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725