Martedì 25 Febbraio 2020 | 04:12

NEWS DALLA SEZIONE

PALERMO
Virus, test su turista Bergamo a Palermo

Virus, test su turista Bergamo a Palermo

 
ROMA
Virus, un italiano positivo a Tenerife

Virus, un italiano positivo a Tenerife

 
ROMA
Da Ventotene a Stella per Pertini

Da Ventotene a Stella per Pertini

 
NEW DELHI
'Namastè Trump', presidente Usa in India

'Namastè Trump', presidente Usa in India

 
ROMA
Altoatesino contagiato, era in Lombardia

Altoatesino contagiato, era in Lombardia

 
ROMA
Coronavirus:informativa Governo a Senato

Coronavirus:informativa Governo a Senato

 
ROMA
Coronavirus: Salvini, qualcuno pagherà

Coronavirus: Salvini, qualcuno pagherà

 
COMO
Coronavirus: morto a Como, 7/a vittima

Coronavirus: morto a Como, 7/a vittima

 
MILANO
Pm, speculazione su mascherine e gel

Pm, speculazione su mascherine e gel

 
ROMA
Spread Btp-Bund chiude a 145

Spread Btp-Bund chiude a 145

 
BOLOGNA
Affidi, assistente sociale patteggia

Affidi, assistente sociale patteggia

 

Il Biancorosso

Calcio
Cavese-Bari: la diretta della partita

Bari, solo un punto con la Cavese

 

NEWS DALLE PROVINCE

Tarantotragedia sfiorata
Taranto Mittal, incendio divampa in Colata, il video inviato a Patuanelli

Taranto Mittal, incendio divampa in Colata, il video inviato a Patuanelli

 
BatL'appuntamento
Barletta, tutto pronto per la «Disfida della sicurezza»

Barletta, tutto pronto per la «Disfida della sicurezza»

 
BariIl rientro
Terremoto Albania, dimessi i due pazienti curati a Bari

Terremoto Albania, dimessi i due pazienti curati a Bari

 
PotenzaIl caso
Coronavirus: da Milano a Potenza, allontanato avvocato dal Tribunale

Coronavirus: da Milano a Potenza, allontanato avvocato dal Tribunale

 
FoggiaL'incendio nel Foggiano
Borgo Mezzanone, scoppia rogo in baraccopoli: nessun ferito

Borgo Mezzanone, scoppia rogo in baraccopoli: nessun ferito

 
BrindisiLa riserva
Palle verdi, alghe rosse e foglie nere: Torre Guaceto e... i «doni» del mare:

Palle verdi, alghe rosse e foglie nere: Torre Guaceto e... i «doni» del mare

 
LecceI controlli
Dal Lodigiano ad Andrano: sospetto contagio da Coronavirus a pranzo nuziale per famiglia salentina

Dal Lodigiano ad Andrano: sospetto contagio da Coronavirus a pranzo nuziale per famiglia salentina

 

i più letti

Aveva 90 anni

Addio a Emanuele Severino, filosofo dell'eterno

Emanuele Severino è morto il 17 gennaio scorso a Brescia, ma solo oggi è trapelata la notizia della sua scomparsa

Il filosofo, scrittore e intellettuale Emanuele Severino

Il filosofo, scrittore e intellettuale Emanuele Severino

ROMA - «Avvicinarsi alla morte è avvicinarsi alla gioia, ma alludo al superamento di ogni contraddizione che attraversa la nostra vita perchè siamo costantemente nello squilibrio e nell’instabilità: non ci attende la reincarnazione o la resurrezione, ma qualcosa di infinitamente di più». Così scriveva e ripeteva spesso, nelle sue lectio e nei suoi incontri, Emanuele Severino, morto il 17 gennaio a Brescia, ma si è saputo solo oggi, che aveva compiuto 90 anni il 26 febbraio 2019.

Un pensiero radicale, il suo, che per la negazione del «divenire» lo ha portato ad un conflitto con la chiesa cattolica al punto che nel 1968, 4 anni dopo aver pubblicato «Ritornare a Parmenide», su sua richiesta venne istruito un processo dall’ex Sant'Uffizio, che dichiarò la sua filosofia incompatibile con il cristianesimo. Un pensiero che Emanuele Severino, considerato uno dei più grandi filosofi, scrittori e intellettuali del Novecento, ha coltivato facendo riferimento, oltre che a Parmenide, ad Aristotele, Eraclito, Hegel, Nietzsche, Leopardi. Per il filosofo bresciano l’Occidente vive nel nichilismo, ovvero nella convinzione che le cose, tutte le cose escono dal nulla e vi fanno ritorno.

Nei numerosi libri pubblicati sin dagli Anni '50, Emanuele Severino ha mostrato invece che tutto, anche le cose più insignificanti sono eterne per necessità e la convinzione che tutte le cose escono dal nulla e vi fanno ritorno è la «follia estrema». L’uomo ha sempre cercato il rimedio al terrore davanti al dolore e alla morte. Lo ha cercato con il mito, la poesia e la religione e proprio in questo contesto ha approfondito il pensiero di Eschilo ma anche di Giacomo Leopardi in libri come «Il Giogo» e «Cosa arcana e stupenda». Di particolare rilievo poi i suoi studi sulla tecnica - la forza suprema destinata a dominare il mondo e alla quale si assoggettano anche le grandi forze della tradizione: cristianesimo, capitalismo, socialismo, umanesimo - fino al suo ultimo libro, «Testimoniando il destino» (Adelphi).

Un percorso cominciato quando aveva solo 23 anni. Emanuele Severino si era laureato l’anno prima a Pavia e, docente all’Università Cattolica, scrisse «La struttura originaria», libro che leggeva con passione anche il futuro cardinale di Milano Angelo Scola, allora suo allievo. Per il suo novantesimo compleanno Brescia, dove era nato il 26 febbraio del 1929, lo aveva festeggiato con una giornata tra riflessione e teatro. Fulcro dell’evento l'Orestea di Eschilo, che Severino tradusse nel 1985 per Rizzoli e che Franco Parenti e Andrée Ruth Shammah utilizzarono per la storica messa in scena della trilogia eschilea nel 1986. Alla traduzione fece seguito Il giogo, il fondamentale saggio sulla figura e l’opera di Eschilo, edito da Adelphi nel 1989. Un cast di 13 attori aveva dato voce ad alcuni dei passi più significativi della trilogia eschilea.

L’antologia di passi, selezionata dallo stesso Emanuele Severino, aveva visto protagonisti alcuni tra i maggiori artisti della scena italiana come Ottavia Piccolo, Graziano Piazza, Federica Fracassi e Fausto Cabra, accompagnati da un coro di 9 giovani attrici e attori.

Morto Emanuele Severino: Conte, scompare un grande pensatore - «La notizia della morte del filosofo Emanuele Severino mi rattrista profondamente. Scompare un grande pensatore, di caratura internazionale, che ha saputo esprimere una forte originalità di pensiero. I suoi scritti testimoniano una cultura e una versatilità eccezionali: tessono le trame di un profondo dialogo della filosofia con l’arte, la scienza, il diritto, la politica, la musica, la poesia». Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

«Alcuni mesi or sono - ricorda il premier - ebbi l’onore di fargli visita, a casa sua, a Brescia. Serbo ancora vivo il ricordo di questo incontro e della sua generosa disponibilità, da cui nacque la conversazione che di seguito vi ripropongo, onorandone la memoria», conclude Conte pubblicando il video di quell'incontro.

Morto Emanuele Severino: Fontana, fu un onore premiarlo - «Un lombardo che ha scritto la storia della filosofia e della cultura di buona parte del Novecento nel nostro Paese»: con queste parole il presidente della Lombardia Attilio Fontana, ha ricordato il filosofo Emanuele Severino, deceduto poco prima del suo 91mo compleanno.

«Stimatissimo anche oltre i confini nazionali, da presidente del Consiglio regionale - ha ricordato - ho avuto l’onore e il piacere di insignirlo del "Sigillo Longobardo", onorificenza quanto mai opportuna e meritata».

Morto Emanuele Severino: l'omaggio di Rai Cultura - Per ricordare Emanuele Severino, il grande filosofo scomparso nei giorni scorsi, Rai Cultura propone un approfondimento sul suo pensiero al sito www.raicultura.it. Tra i materiali disponibili, uno speciale sul Congresso internazionale «All’alba dell’eternità. I primi 60 anni de La struttura originaria», che si è tenuto a Brescia nel marzo 2018, organizzato dall’Associazione di Studi Emanuele Severino in occasione della ricorrenza dei sessant'anni dalla pubblicazione della sua opera fondamentale «La struttura originaria»; e uno sul Congresso internazionale «Heidegger nel pensiero di Severino. Metafisica, Religione, Politica, Economia, Arte, Tecnica», che si è tenuto nel giugno 2019 a Brescia, sempre organizzato dall’Associazione di Studi.

Presente anche un video sull'Orestea di Eschilo, opera tradotta da Severino nel 1985 per Rizzoli e messa in scena dal Centro Teatrale Bresciano, in occasione del novantesimo compleanno del filosofo nel marzo 2019, dagli attori Ottavia Piccolo, Graziano Piazza, Federica Fracassi e Fausto Cabra, per la regia di Andrea Chiodi.

Su Rai Storia, inoltre, la puntata «Emanuele Severino. La poesia di Leopardi» per la serie «Aforismi» - in onda questa sera alle 23.35 e domani, mercoledì 22 gennaio alle 11.25 - in cui il filosofo parla della poesia, che considera erede della festa arcaica, «respiro» del dolore.

Morto Emanuele Severino: festivalfilosofia, un maestro del pensiero - Il Consorzio per il festivalfilosofia di Modena partecipa «con cordoglio alla scomparsa di Emanuele Severino, maestro del pensiero e tante volte ospite della nostra manifestazione».

Severino è stato «un pensatore di livello europeo e grande protagonista dell’eredità classica della filosofia. Con la sua dottrina dell’Essere ha presentato anche al pubblico del festival l’esercizio del pensiero nella sua forma più pura», ha detto Daniele Francesconi, direttore del festival.

Morto Emanuele Severino: omaggio Venezia, insegnò 30 anni in ateneo - «Ci ha lasciati un grande protagonista del mondo della cultura e dell’accademia italiana e internazionale e uno dei nostri professori più amati». Così il rettore dell’Università CàFoscari di Venezia, Michele Bugliesi, sulla morte del filosofo Emanuele Severino che era professore emerito dell’ateneo dove ha tenuto per più di 30 anni la cattedra di Filosofia teoretica.

«Emanuele Severino è stato uno dei pensatori di maggior rilievo della filosofia italiana del Novecento e la sua vasta opera era nota in tutto il mondo - ricorda Bugliesi -. Perdiamo un filosofo illustre e un docente appassionato, ha coinvolto, ispirato e fatto crescere generazioni di allievi. A nome di tutto l’ateneo esprimo il mio più sentito cordoglio ai familiari».

Morto Emanuele Severino: Cangini, scompare un gigante del pensiero -  «In un Paese in cui l’appellativo di "filosofo" non si nega a nessuno, Emanuele Severino era tra i pochi a meritare il titolo. Un gigante del pensiero, una voce libera. I suoi libri sono imprescindibili per chi voglia afferrare la natura della tecnica e provare ad illuminare gli abissi del nichlilismo. Non occorreva essere sempre d’accordo con le sue idee per apprezzarne la grandezza». Lo dichiara il senatore Andrea Cangini, responsabile Cultura di Forza Italia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie