Lunedì 19 Novembre 2018 | 01:27

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

La città che cambia

Asse Nord Sud, alla fine i costi sono aumentati

Ritocchi dell'ultim'ora: la giunta approva la terza perizia di variante

L'assessore Giuseppe Galasso  con la professoressa Dora Foti  (foto Luca Turi)

L'assessore Giuseppe Galasso con la professoressa Dora Foti (foto Luca Turi)

FRANCESCO PETRUZZELLI

Un’ulteriore proroga di 60 giorni sulla chiusura del cantiere e una nuova - la terza - perizia di variante che alla fine farà lievitare di 3 milioni di euro i costi per l’esecuzione dei lavori. Nell’Asse Nord-Sud che si avvia verso l’importante fase dei collaudi – ieri si sono svolte le prove dinamiche – ci sono anche i numeri a certificarne il valore economico. Non senza ritocchi al rialzo dell’ultima ora per un’opera il cui intero quadro economico adesso ammonta a 33,8 milioni di euro, dei quali 22,2 per l’esecuzione dei lavori. La giunta ha infatti autorizzato la terza perizia di variante da un milione e 800 mila euro (la precedente ammonta invece a 1,2) per alcune modifiche rispetto al progetto iniziale: si va dai pali dell’illuminazione che non saranno più laterali ma posti nello spartitraffico centrale sino ad alcuni accorgimenti su pista ciclabile, rotatorie, barriere di protezione laterali e sistema di trattamento e drenaggio delle acque su alcune rampe.

Migliorie che dovranno essere realizzate nell’arco dei prossimi due mesi, spostando così al 24 ottobre la data di ultimazione del cantiere.

L’inaugurazione - «Ma questi sono solo impegni contrattuali che non inficiano la possibilità di inaugurare e aprire già a settembre l’intero ponte» assicura l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso. In sostanza per vedere transitare le auto sull’arteria sospesa che unisce via Tatarella a via Nazariantz potrebbe non essere necessario aspettare l’ultimazione delle modifiche di dettaglio. Quindi, non è da escludere l’ipotesi di un taglio del nastro in occasione della Fiera del Levante, con la presenza del premier Matteo Renzi.

Nei prossimi giorni inizieranno gli interventi sulla segnaletica stradale e poi sulle rotatorie laterali che, in base a un’idea dell’ex vicesindaco Lino Martinelli, saranno abbellite con delle fontane.

Le prove dinamiche -  Anche ieri qualcosa si è mosso sull’Asse. Si sono infatti svolte le prove dinamiche per il collaudo del ponte sotto la supervisione dei docenti del Politenico di Bari e dell’Università spagnola di Alicante. Il Politecnico ha infatti scelto di collaborare con l’università spagnola per l’esperienza che gli ingegneri iberici hanno maturato negli anni sui ponti strallati, molto diffusi nel Paese. Le prove dinamiche, a differenza di quelle statiche effettuate nei giorni scorsi con la sosta di 24 camion carichi, hanno visto l’impiego di uno solo mezzo zavorrato che più volte ha percorso l’intero ponte a una velocità costante di 50 chilometri orari. In più punti del tragitto sono stati posizionati 26 sensori e alcuni dossi che hanno registrato le reazioni del ponte sui sobbalzi e sulle vibrazioni. Tutti i dati, analizzati dal Politecnico, saranno inseriti e relazionati nel documento di collaudo generale che sarà consegnato al Comune nei primi giorni di settembre.

Domenica al lavoro -  «Stiamo rispettando perfettamente il cronoprogramma e le scadenze che ci siamo dati a giugno per le fasi di collaudo» dichiara con soddisfazione l’assessore Galasso. Anche oggi gli operai saranno al lavoro su guard rail, asfalto e forniture elettriche.

Parallelamente la partita dell’Asse Nord Sud proseguirà anche sul fronte amministrativo dove ci sarebbero in ballo circa 20-25 milioni di euro di riserve, somme aggiuntive richieste dalla ditta Cimolai di Pordenone per le maggiori spese sostenute soprattutto per le opere di scavalcamento del fascio delle linee ferroviarie di Rfi e Ferrotramviaria. Il caso è al vaglio di un’apposita commissione tecnica, con la possibilità di trovare un accordo bonario.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400