Mercoledì 20 Febbraio 2019 | 18:29

NEWS DALLA SEZIONE

Durante il comizio
Bari, la gaffe della leghista Tateo dal palco con Salvini: «Il Pd non aiuta i giovani a prostituirsi»

Bari, la gaffe della leghista Tateo dal palco con Salvini: «Il Pd non aiuta i giovani a prostituirsi»

 
Serie B
Lecce calcio, formalizzato l'acquisto di Zan Majer

Lecce calcio, formalizzato l'acquisto di Zan Majer

 
Dopo gli arresti
Trani, nuova accusa per Savasta: «Inventò indagine per colpire imprenditore»

Trani, nuova accusa per Savasta: «Inventò indagine per colpire imprenditore»

 
Regione
Sanità, Puglia fuori dal commissariamento, slittata a marzo decisione del ministero

Sanità, Puglia fuori dal commissariamento, slittata a marzo decisione del ministero

 
Guerra fra clan
Mafia, agguato per vendicare la morte del boss: un arresto a Foggia

Mafia, agguato per vendicare la morte del boss: un arresto a Foggia

 
A taranto
Romeno aggredisce coppia appartata in casolare vicino stazione: arrestato

Romeno aggredisce coppia appartata in casolare vicino stazione: arrestato

 
A taranto
Frode fiscale: sequestrati beni per 1,5 milioni di euro a impresa settore telefonia

Frode fiscale: sequestrati beni per 1,5 milioni di euro a impresa settore telefonia

 
Nel Tarantino
Palagiano: abusa di una minorenne e la perseguita, in manette un 65enne

Palagiano: abusa di minorenne e la perseguita, in manette 65enne

 
Nel Barese
Rutigliano, l'agguato a fuoco per vendicare debito di droga fallì, identificati 5 responsabili

Rutigliano, l'agguato a fuoco per vendicare debito di droga fallì, identificati 5 responsabili

 
A Foggia
Borgo Mezzanone: sequestrati immobili abusivi nel ghetto dei migranti

Migranti, giù le baracche abusive di Borgo Mezzanone FT/VD
Salvini: «La pacchia è finita»

 

NEWS DALLE PROVINCE

HomeDurante il comizio
Bari, la gaffe della leghista Tateo dal palco con Salvini: «Il Pd non aiuta i giovani a prostituirsi»

Bari, la gaffe della leghista Tateo dal palco con Salvini: «Il Pd non aiuta i giovani a prostituirsi»

 
AnalisiL'analisi
Badante di condominio: la creatività dei lucani

Badante di condominio: la creatività dei lucani

 
BatIl caso
Discarica ad Andria, ecco il verbale del «via libera»

Discarica ad Andria, ecco il verbale del «via libera»

 
TarantoDecide il giudice del lavoro
Ex Ilva, ricorso Usb contro ArcelorMittal: udienza rinviata al 19 marzo

Ex Ilva, ricorso Usb contro ArcelorMittal: udienza rinviata al 19 marzo

 
LecceNel mirino della criminalità
Lecce, nuova «sfida» al prete antimafia Don Coluccia

Lecce, nuova «sfida» al prete antimafia Don Coluccia

 
BrindisiIl caso
Brindisi, sfiammata del Petrolchimico: nessun superamento dei limiti

Brindisi, sfiammata del Petrolchimico: nessun superamento dei limiti

 
FoggiaGuerra fra clan
Mafia, agguato per vendicare la morte del boss: un arresto a Foggia

Mafia, agguato per vendicare la morte del boss: un arresto a Foggia

 
MateraUn 21enne materano
Tenta di strozzare madre disabile per avere denaro, arrestato

Tenta di strozzare madre disabile per avere denaro, arrestato

 

Brindisi

Provincia a presidi
«Pagate le bollette»
Scattano le proteste

«I dirigenti scolastici degli istituti superiori dell’ambito territoriale di Brindisi sono fortemente preoccupati per la situazione»

scuola, aula scolastica

BRINDISI - Il monito è arrivato forte e chiaro, dalla Provincia di Brindisi a tutte le scuole superiori: entro il 31 marzo le bollette per la luce, il telefono, l’acqua e per il riscaldamento saranno a carico dei singoli istituti. I presidi, già alle prese con le ristrettezze economiche che impongono di risparmiare perfino sulla carta e sul materiale didattico hanno risposto con un coro di no. E con una nota di protesta inviata da 18 dirigenti di scuole di tutto il circondario alla Procura della Repubblica, al Prefetto, alla Regione Puglia, al direttore dell’Ufficio scolastico regionale e al presidente della Consulta degli studenti, in cui spiegano che, a conti fatti, è più che mai concreto il «rischio di interruzione del servizio pubblico essenziale e del diritto allo studio».
La comunicazione dell’ente provinciale, ormai da tempo alle prese con un drastico depotenziamento che si traduce in un taglio netto dei fondi a disposizione, è giunta dapprima al dirigente dell’ufficio scolastico territoriale con il compito di informare tutti i presidi. C'è tempo poco più di un mese, poi dovranno essere eseguite le volture dell’utenza, diversamente si procederà «al recupero delle somme anticipate sino al momento dell’effettivo subentro».

Tuttavia, se la Provincia non ha soldi, sostengono i dirigenti, neppure le scuole se la passano poi così bene. La decisione scaturirebbe, a quanto riportato nella nota, da una interpretazione letterale della normativa vigente fatta dall’amministrazione provinciale: a restare in capo all’ente sarebbe, secondo questa lettura, solo «la gestione dell’edilizia scolastica» che escluderebbe «le spese varie di ufficio e per l'arredamento» oltre che quelle per «le utenze elettriche e telefoniche, per la provvista dell’acqua e del gas, per il riscaldamento e i relativi impianti».

I dirigenti si rifanno perfino a una sentenza della Corte Costituzionale che boccia i tagli «sproporzionati» e ritengono tra l’altro che comunque, anche qualora la Provincia non dovesse più poter pagare, ciò spetterebbe «ad altri enti territoriali». Non certo ai singoli istituti.
«Siamo fortemente preoccupati - si legge nella nota firmata dai dirigenti - per la situazione descritta». «Gli istituti - proseguono - rischieranno di interrompere il servizio di istruzione pubblica, garantito dalla Costituzione, con una inaccettabile compromissione del diritto allo studio». (di Roberta Grassi, ANSA) 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400