Martedì 27 Ottobre 2020 | 02:32

NEWS DALLA SEZIONE

La manifestazione
Lecce, nuovo Dpcm: tensioni in piazza, forzato cordone Polizia. «Meglio morire di Covid che di fame»

Lecce, nuovo Dpcm: tensioni in piazza, forzato cordone Polizia. «Meglio morire di Covid che di fame»

 
I dati
Virus, in Italia calano i contagi, 17mila in 24 ore. Anche 141 morti

Virus, in Italia calano i contagi, 17mila in 24 ore. Anche 141 morti. Isolati 5 varianti virus: più aggressivo e si replica meglio

 
Serie C
Bari tocca a te: alle 21 contro il Catania vietato fallire

Bari tocca a te: alle 21 contro il Catania vietato fallire

 
Il bollettino
Puglia, 414 nuovi casi: meno di ieri, ma tasso contagio resta alto (12%). Altri 10 morti (quasi tutti nel Barese)

Puglia, 424 casi: meno di ieri, ma tasso contagio resta alto (12%). Altri 10 morti (quasi tutti nel Barese), 43 nuovi ricoveri

 
serie C
Palermo-Potenza, salta la partita di giovedì: 19 giocatori siciliani positivi al Covid

Palermo-Potenza, salta la partita di giovedì: 19 giocatori siciliani positivi al Covid

 
paura contagio
Covid, pronte linee guida per maggiore uso test antigenici nelle Asl

Covid in Puglia, via libera ad uso maggiore test antigenici nelle Asl

 
la provocazione
Taviano, #iorestoaperto: gestore cinema sfida norme Dpcm

Taranto, nuovo Dpcm: titolare palestra si incatena. E nel Leccese gestore cinema: #iorestoaperto, ma poi ci ripensa

 
la protesta
Puglia, ritardi internalizzazione sanità: sindacati verso lo sciopero

Puglia, ritardi internalizzazione sanità: sindacati verso lo sciopero

 
indagini della gdf
Matera, scoperta truffa fondi europei per il turismo: diverse persone coinvolte

Matera, scoperta truffa fondi europei per il turismo: diverse persone coinvolte

 
dati regionali
Covid, in Basilicata durante week end 93 nuovi positivi (8 residenti in Puglia) su 1315 tamponi

Covid, in Basilicata durante week end 93 nuovi positivi (8 residenti in Puglia) su 1315 tamponi

 
L'intervista
Il cardinale Semeraro alla Gazzetta: «Anch’io sorpreso...»

Il cardinale Semeraro alla Gazzetta: «Anch’io sorpreso...»

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, al San Nicola prima vittoria di stagione: battuto 4-1 il Catania

Bari, al San Nicola prima vittoria di stagione: battuto 4-1 il Catania

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariLa chiusura
Covid, il Dpcm «spegne» Bari: dall'Umbertino a Bari vecchia. Così orso Vittorio Emanuele Video

Covid, il Dpcm «spegne» Bari: dalla città vecchia all'Umbertino a corso Vittorio Emanuele Video

 
FoggiaIl contagio
Rodi, in scuola 25 bimbi e 9 insegnanti positivi. Sindaco: alunni in ottima salute

Rodi, in scuola 25 bimbi e 9 insegnanti positivi. Sindaco: alunni in ottima salute

 
LecceLa manifestazione
Lecce, nuovo Dpcm: tensioni in piazza, forzato cordone Polizia. «Meglio morire di Covid che di fame»

Lecce, nuovo Dpcm: tensioni in piazza, forzato cordone Polizia. «Meglio morire di Covid che di fame»

 
Taranto2 novembre
Taranto, ingressi contingentati al cimitero per la commemorazione dei defunti

Taranto, ingressi contingentati al cimitero per la commemorazione dei defunti

 
PotenzaControlli dei CC
Malfi, in deposito agricolo nascondeva armi e munizioni: arrestato 46enne

Melfi, in deposito agricolo nascondeva armi e munizioni: arrestato 46enne

 
Batl'intervista
Pedopornografia on line, don Fortunato: «Non si abbassi la soglia di attenzione»

Pedopornografia on line, don Fortunato: «Non si abbassi la soglia di attenzione»

 
Materacontrolli della ps
Matera, si affaccia al balcone e spaccia stupefacenti: arrestato pusher 46enne

Matera, si affaccia al balcone e spaccia stupefacenti: arrestato pusher 46enne

 
Brindisiopere pubbliche
Ceglie Messapica, lavori alla torre finalmente ripresi

Ceglie Messapica, lavori alla torre finalmente ripresi

 

i più letti

Giustizia truccata

Magistrati arrestati a Trani, indagata anche la sorella di Savasta

La Procura di Lecce: anche lei e l'ex marito pagati da D'Introno

Magistrati arrestati a Trani, indagata anche la sorella di Savasta

I soldi presi, tramite l’ex marito, dall’imprenditore Flavio D’Introno. La ristrutturazione di una palestra. Il ruolo nella stangata all’imprenditore coratino Paolo Tarantini. Anche la sorella dell’ex pm Antonio Savasta, Emilia, 46 anni, è indagata nel fascicolo di Lecce sulla giustizia truccata nel Tribunale di Trani. Il pm Roberta Licci ipotizza il concorso in corruzione, insieme all’ex marito Savino Zagaria, oltre che concussione e concorso in falso ideologico e materiale insieme all’ex gip Michele Nardi e al fratello per il caso Tarantini. Un antipasto di quello che potrebbe essere il secondo filone dell’indagine.

Antonio Savasta ha tentato in tutti i modi di salvare la sorella, sostenendo che fosse «ignara delle reali ragioni delle dazioni da parte di D’Introno» e accreditando la tesi di una sua relazione sentimentale con l’imprenditore. Circostanza, quella del rapporto sentimentale, che D’Introno ha recisamente smentito nel corso dell’incidente probatorio e che la Procura di Lecce tende a ritenere non veritiera.
I carabinieri hanno ascoltato Emilia Savasta come persona informata a marzo, quando risultava già indagata da un mese: le sue dichiarazioni, pur messe a disposizione delle difese degli indagati, non saranno perciò utilizzabili. «Nel corso del rapporto con D’Introno - ha detto la donna -, dallo stesso ho ricevuto diversi regali come normalmente può accadere tra amanti in particolare ho ricevuto somme di denaro che possiamo quantificare in circa 50mila euro che sono serviti per far fronte alla separazione dal mio ex marito.

Tra l’altro il denaro è stato versato direttamente nelle mani del Zagaria che in seguito me li ha consegnati. Devo precisare che il denaro è stato utilizzato sia da me che da mio marito per far fronte alle spese di chiusura di una palestra che avevo in via Ofanto ed un lido balneare a Margherita di Savoia. Altre utilità ricevute dal D’Introno consistono nella ristrutturazione della nuova palestra denominata Its Yoga che io aprii nel 2012-2013 in via degli Ulivi a Barletta per la quale vennero impegnati non oltre 30mila euro tutti corrisposti dal D’Introno. Ricordo perfettamente un viaggio a Firenze regalatomi dal D’Introno al quale ha partecipato anche mio fratello Antonio con tutta la famiglia. Ricordo anche un viaggio in Turchia al quale ha partecipato anche Antonio con la sua famiglia».

I carabinieri hanno ascoltato anche un quarantenne di Barletta che ha raccontato di aver avuto una relazione «dal 2013 al mese di giugno-luglio 2015» con la signora Savasta, e ha messo a verbale quelle che a suo dire sarebbero state le minacce ricevute da un suo ex datore di lavoro, fatte in nome e per conto dell’ex pm, affinché lasciasse l’Italia. Fatto sta che l’uomo è effettivamente andato all’estero e il 30 dicembre 2018 «ad un anno di distanza dal mio rientro in Italia, sono stato contattato sulla mia utenza mobile dal dottor Antonio Savasta che insisteva per vedermi». L’incontro sarebbe avvenuto in un bar dove l’ex magistrato «si diceva dispiaciuto di quanto successo con sua sorella, rimarcando la sua totale estraneità alle vicende della mia rottura sentimentale con la sorella e (...) mi proponeva, se io ero interessato, di poter intercedere con l’avv. Michele Cianci di Barletta, amministratore unico della società Barsa che gestisce i rifiuti in Barletta, per una assunzione presso la citata ditta. (...) Ritengo che l’anomala proposta, che mi ha letteralmente sorpresa, fosse finalizzata ad accattivarsi la mia simpatia». L’uomo ha raccontato ai carabinieri alcune circostanze, in particolare in relazione all’ex marito della signora Savasta. «Poiché la sua presenza (di Zagaria, ndr) mi dava noia, l’ho incalzata varie volte sul punto e questa mi confessava che Zagaria Savino manteneva rapporto con l’imprenditore D’Introno per ritirare del denaro destinato ad Antonio Savasta il quale, sempre a dire della Emilia, avrebbe dovuto aggiustare dei procedimenti penali pendenti tra lo stesso D’Introno e la sua ex moglie, anche di natura fiscale».

L’uomo ha detto di non aver mai visto materialmente un passaggio di soldi, «ma posso affermare con certezza che Antonio Savasta aiutava economicamente, con il denaro “illecito” che percepiva, la mia ex Emilia Savasta».
Per quanto riguarda Zagaria, D’Introno aveva raccontato che «si è prestato a fare da corriere per la consegna del denaro a Savasta, anche in relazione ai soldi da me versati per il procedimento delle cartelle esattoriali», facendo una cresta di almeno 40.000 euro. «Il Savasta - aveva detto D’Introno - mi ha chiesto soldi per tutta la sua famiglia a partire dai lavori di ristrutturazione alla palestra compresi tutti gli attrezzi scelti da Emilia Savasta e Zagaria Savino». D’Introno ha poi raccontato di aver allestito una palestra a Corato, in alcuni locali di sua proprietà, gestita in società da Zagaria e dalla compagna avrebbe poi ottenuto l’allestimento della palestra gestita a Corato (in alcuni locali di Nardi) dalla compagna di Gianluigi Patruno, l’uomo che minacciava Antonio Savasta di rivelare le false testimonianze rese per favorire D’Introno.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie