Mercoledì 27 Maggio 2020 | 19:09

NEWS DALLA SEZIONE

la tragedia del 2016
Andria, scontro treni, riprende il processo nell'auditorium di un oratorio

Andria, scontro treni, riprende il processo nell'auditorium di un oratorio

 
I dati del contagio
Coronavirus in Italia, aumentano i nuovi positivi (+584) e i decessi (+117) in 24h 2416 i guariti

Coronavirus in Italia, in 24h cresce numero positivi (+584) e decessi (+117) 2416 i guariti

 
fase 2
Foggia, vietato mangiare e bere all'aperto: arriva ordinanza anti-assembramenti

Foggia, vietato mangiare e bere all'aperto: arriva ordinanza anti-assembramenti

 
fase 2
Puglia, accordo Regione-Bcc per pagamento anticipo cassa integrazione

Puglia, accordo Regione-Bcc per pagamento anticipo cassa integrazione

 
giustizia
Processo Pandora a Bari, 4 condanne e 4 assoluzioni (anche vice presidente Antiracket)

Processo Pandora a Bari, 4 condanne e 4 assoluzioni (anche vicepresidente Antiracket)

 
il bollettino
Coronavirus Puglia, 10 nuovi casi tutti nel Foggiano, legati a famiglia contagiata. Una vittima a Brindisi

Coronavirus Puglia, 10 nuovi casi tutti nel Foggiano, legati a famiglia contagiata. Una vittima a Brindisi

 
dalla polizia
Migranti, controlli in hotspot Taranto: arrestati 7 tunisini

Migranti, controlli in hotspot Taranto: arrestati 7 tunisini

 
verso l'estate
Puglia, le spiagge libere a rischio assembramenti

Puglia, spiagge libere a rischio assembramenti, i Comuni: «Mancano strumenti per vigilare»

 
l'emergenza
Policlinico Bari: arrivati i primi 60 campioni di sangue per i test sierologici

Policlinico Bari: arrivati i primi 60 campioni di sangue per i test sierologici

 
IL CASO
Taranto, il pasticcio dell’appalto: il nuovo ospedale resta bloccato

Taranto, il pasticcio dell’appalto: il nuovo ospedale resta bloccato

 

Il Biancorosso

CALCIO
C’è anche il rebus dei contratti. Il Bari alle prese col nodo Laribi

C’è anche il rebus dei contratti: il Bari alle prese col nodo Laribi

 

NEWS DALLE PROVINCE

Batla tragedia del 2016
Andria, scontro treni, riprende il processo nell'auditorium di un oratorio

Andria, scontro treni, riprende il processo nell'auditorium di un oratorio

 
Tarantofase 2
Taranto, più controlli anti-assembramento: vertice in prefettura con le forze dell'ordine

Taranto, più controlli anti-assembramento: vertice in prefettura con le forze dell'ordine

 
Foggiafase 2
Foggia, vietato mangiare e bere all'aperto: arriva ordinanza anti-assembramenti

Foggia, vietato mangiare e bere all'aperto: arriva ordinanza anti-assembramenti

 
BariL'INIZIATIVA
«Sorvoleremo Bari, restate sui balconi»

«Sorvoleremo Bari, restate sui balconi»: domani arrivano le Frecce Tricolori

 
Potenzail bollettino
Coronavirus Basilicata, un nuovo positivo a Potenza: terapie intensive sempre vuote

Coronavirus Basilicata, un nuovo positivo a Potenza: terapie intensive sempre vuote

 
Leccenel salento
Pisignano, operaio muore schiacciato da tubo in cantiere gasdotto

Pisignano, operaio 35enne muore schiacciato da tubo in cantiere gasdotto

 
MateraBASILICATA
Policoro, moria insolita di carpe. Colpevoli i fitofarmaci?

Policoro, moria insolita di carpe. Colpevoli i fitofarmaci?

 
Brindisila scoperta
Brindisi, una serra in garage per coltivare la marijuana: denunciato 26enne

Brindisi, una serra in garage per coltivare la marijuana: denunciato 26enne

 

i più letti

L'indagine

Magistrati arrestati a Trani, dalle agende di Nardi nuove accuse ai giudici

Gli incontri dell'ex gip con Savasta e l'imprenditore D'Introno confermati dal Gps

Magistrati arrestati a Trani, dalle agende di Nardi nuove accuse ai giudici

Dalle agende sequestrate a Michele Nardi potrebbero arrivare i riscontri alle accuse più recenti nei confronti dell’ex gip, in carcere da gennaio con l’accusa di essere a capo della cricca di giudici che truccava i processi nel Tribunale di Trani. La Procura di Lecce ha chiesto ai carabinieri di Barletta una serie di accertamenti incrociati sulle dichiarazioni rese dai protagonisti della vicenda: incontri, fascicoli, passaggi di denaro. E in questa analisi rientrano, tra l’altro, gli appunti di Nardi.

Al momento dell’arresto Nardi e Savasta sapevano da più di un anno di essere sotto indagine a Lecce per corruzione, avendo ricevuto la notifica un avviso di proroga delle indagini. Dalle agende dell’ex gip, tuttora in carcere a Matera, emergono i tentativi di capire di più su quella indagine. Ma ci sono anche gli incontri con Flavio D’Introno, l’imprenditore di Corato che ha raccontato delle tangenti ai magistrati causando il terremoto dell’inchiesta. «Tornato ieri a Roma - annota ad esempio Nardi il 4 luglio 2017 -. Ieri D’Introno mi ha cercato e ha detto che la moglie era stata sentita giovedì scorso dai Cc di Barletta (...) Le hanno chiesto dei rapporti del marito con me e se sapesse di regali fatti». Dalle agende emergono, numerosi incontri con Savasta (di alcuni Nardi ha parlato nell’interrogatorio di garanzia) nell’autunno 2017 ma anche a maggio 2018: «Sav dice che non ha novità». Tuttavia, ricordano gli inquirenti, nell’interrogatorio Nardi ha detto di aver interrotto tutti i contatti con gli ex colleghi di Trani dal giorno del trasferimento a Roma (febbraio 2006): le agende dimostrerebbero il contrario. Allo stesso modo, dalle agende si ricaverebbe che i primi contatti con D’Introno risalirebbero al 2012.

A Nardi (oltre all’associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari, insieme a Savasta, allo stesso D’Introno e ad altre due persone) vengono contestati tra gli altri i reati di millantato credito, estorsione e violenza privata. La prima accusa riguarda i soldi che l’ex gip avrebbe chiesto a D’Introno per intervenire sui giudici della Corte d’appello di Bari dove l’imprenditore è stato poi condannato per usura. Le altre due accuse si riferiscono alle pressioni di Nardi su D’Introno, con le minacce di morte che gli sarebbero state fatte se non avesse continuato a pagare: Nardi nega, ma la Procura di Lecce ha cristallizzato questa ipotesi nell’avviso di conclusione delle indagini di luglio. Lo stesso Savasta, nel corso dell’incidente probatorio, racconta che a un certo punto - cioè quando i due avevano avuto un litigio per fatti personali - Nardi avrebbe tentato di scaricare l’imprenditore: «Sembra che c’era stato un momento in cui tra lui e D’Introno, un momento limitato nel tempo, in cui ce l'aveva con D'Introno per cui mi disse “Tutto quello che è stato fatto è meglio... distruggilo!”».

I carabinieri, su richiesta della Procura, hanno sottoposto a verifica anche le dichiarazioni di D’Introno in merito ai rapporti con l’ex pm Luigi Scimè (anche lui indagato), cui avrebbe consegnato l’ultima tranche di una tangente (10mila dei 30mila euro concordati per chiudere le indagini sugli incendi nelle ville della moglie), a Milano durante il ponte del 1° maggio 2016: , circostanza che il magistrato nega: dagli accertamenti è emerso che D’Introno era effettivamente a Milano in quei giorni, in compagnia di un amico, e che anche il magistrato aveva un motivo familiare per recarsi nel capoluogo lombardo. I militari hanno anche acquisito i tracciati del gps della Bmw di Nardi, per chiarire se il 6 dicembre 2013 l’auto dell’ex gip potesse trovarsi nel distributore Esso dove - secondo D’Introno - sarebbero passati di mano 200mila euro: i dati di localizzazione non sono precisi, ma per i carabinieri quel giorno l’auto è effettivamente transitata sulla provinciale Trani-Bitonto in prossimità dell’area di servizio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie