Lunedì 20 Gennaio 2020 | 16:49

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Taviano, lui muore in casa: la moglie malata, bloccata a letto, resta sola per ore

Taviano, anziano muore in casa per malore: la moglie, bloccata a letto, resta sola per ore

 
Il processo
Ex Ilva, in serata il deposito delle repliche dei commissari ex Ilva

Mittal, Tar boccia ricorso in As su bonifica. Stop Acciaieria 1, Usb: 250 esuberi mascherati

 
riciclaggio
Ecco come la criminalità cinese «lava» il denaro sporco

Ecco come la criminalità cinese «lava» il denaro sporco nel Barese

 
Verso il voto
Regionali, Emiliano: «Io sono il candidato della Puglia contro il nemico del Nord»

Regionali, Emiliano: «Io sono il candidato della Puglia contro il nemico del Nord»

 
Giustizia
Lecce, distretto Corte d'Appello: in arrivo 12 magistrati

Lecce, distretto Corte d'Appello: in arrivo 12 magistrati

 
Verso il voto
Regionali Puglia, Stefàno «corteggiato» da Emiliano e Renzi

Regionali Puglia, Stefàno «corteggiato» da Emiliano e Renzi

 
Sanità
Puglia, tumori: 100mila pazienti in cura

Puglia, tumori: 100mila pazienti in cura

 
«Ghost Wine»
Lecce, sequestrati 10 milioni di litri di vino di scarsa qualità spacciato come eccellente

Lecce, sequestrati 10 milioni di litri di vino di scarsa qualità spacciato come eccellente

 
La decisione
Lite tra tifoserie, muore un 33enne: 25 persone in carcere

Lite tra tifoserie, muore un 33enne: 25 persone in carcere 

 
Maxi operazione
Foggia al «setaccio»: fermi e perquisizioni in città

Foggia al «setaccio»: chiedevano 100mila euro a imprenditore, tre fermi

 
Regionali 2020
Emiliano apre uno spiraglio per un’intesa con i renziani

Emiliano apre uno spiraglio per un’intesa con i renziani

 

Il Biancorosso

Serie C
Goleada del Bari contro il fanalino di coda Rieti: il videocommento

Goleada del Bari contro il fanalino di coda Rieti: il videocommento

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariI dati
La Puglia e la lotta ai tumori: soddisfazione per il Sistema Sanitario pugliese

La Puglia e la lotta ai tumori: soddisfazione per il Sistema Sanitario pugliese

 
LecceIl caso
Taviano, lui muore in casa: la moglie malata, bloccata a letto, resta sola per ore

Taviano, anziano muore in casa per malore: la moglie, bloccata a letto, resta sola per ore

 
TarantoIl processo
Ex Ilva, in serata il deposito delle repliche dei commissari ex Ilva

Mittal, Tar boccia ricorso in As su bonifica. Stop Acciaieria 1, Usb: 250 esuberi mascherati

 
MateraLa consegna
Matera, l'altorilievo raffigurante l’Eterno Padre torna in cattedrale

Matera, l'altorilievo raffigurante l’Eterno Padre torna in cattedrale

 
HomeLa decisione
Lite tra tifoserie, muore un 33enne: 25 persone in carcere

Lite tra tifoserie, muore un 33enne: 25 persone in carcere 

 
HomeMaxi operazione
Foggia al «setaccio»: fermi e perquisizioni in città

Foggia al «setaccio»: chiedevano 100mila euro a imprenditore, tre fermi

 
BrindisiNel Brindisino
Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

 
Batl'ultimo saluto
Barletta saluta il dottor Dimiccoli: fu anche ex sindaco

Barletta saluta il dottor Dimiccoli: fu anche ex sindaco

 

i più letti

Calcio

Combine Bitonto-Picerno: Gdf in sedi società, 8 indagati

Presunta partita truccata di serie D dello scorso 5 maggio: perquisiti 8 giocatori

Finanza

C’è la coppia di attacco, 31 gol in due. E quasi tutta la linea mediana, sia chi lotta per recuperare palloni sia chi ispira il gioco. E siccome, si sa, una buona squadra parte dalla retroguardia, nell’elenco degli indagati non potevano mancare pure due difensori. Sono sette in tutto i calciatori della USD Bitonto indagati per frode sportiva. Con loro, c’è anche un dirigente neroverde. Il termine «combine» fa irruzione di nuovo su un campo di calcio, non entrando dalla porta principale di uno stadio della serie A come in Puglia è già accaduto, ma da quella secondaria di un campo sportivo di periferia della serie D. La partita incriminata è Az Picerno-Bitonto, giocata a Rionero in Vulture (campo neutro) domenica 5 maggio e finita 3-2. I lucani quel giorno inseguono la promozione in C poi centrata. I bitontini con i playoff in tasca non hanno nulla da perdere. Chi viene danneggiato dal risultato che per gli investigatori fu falsato, è l’Audace Cerignola che contendeva al Picerno la promozione diretta senza passare dalla lotteria dei playoff.

Secondo la Procura di Bari, dunque, sette giocatori bitontini e un dirigente avrebbero giocato quella maledetta domenica per perdere. È questa la ragione per cui la Guardia di Finanza ha eseguito ieri una decina di perquisizioni. Dunque, i calciatori del Bitonto Michele Anaclerio, 37 anni; Antonio Giulio Picci, 34 anni; Onofrio Turitto, 28 anni; il bomber Cosimo Francesco Patierno, 28 anni; Nicola De Santis (classe 1985); Daniele Fiorentino, 30 anni; Giovanni Montrone, 33 anni e il dirigente del Bitonto Leonardo Rubini, 36 anni sono indagati per frode sportiva. Picci e Turitto segnarono pure quel giorno.
Stando alle indagini dei finanzieri del Nucleo operativo metropolitano di Bari, coordinati dal pm barese Bruna Manganelli, in concorso tra loro «addivenivano ad un accordo illecito al fine di truccare il risultato della partita in modo tale da favorire il passaggio alla serie C della squadra calcistica dell’Az Picerno in danno dell’Audace Cerignola che avrebbe dovuto, invece, giocare i playoff per un eventuale accesso tra professionisti», si legge nel decreto di perquisizione.

Ieri, dunque, il blitz nelle abitazioni degli indagati ma anche nelle sedi sia del Bitonto, sia del Picerno, alla ricerca di «fogli manoscritti, documenti informatici e/o qualsivoglia documentazione comprovante l’illecito accordo». Le fiamme gialle hanno sequestrato dei telefoni.
Al momento non è chiaro qual è stato lo spunto che ha dato il via l’indagine (forse un esposto) e cosa i calciatori bitontini avrebbero potuto guadagnare, giocando la gara per perderla. Nulla trapela dagli investigatori. Comunque, per ora, non risultano indagati della società lucana. Ma l’indagine è solo all’inizio.

Dal club lucano nessuna comunicazione scritta in merito alla vicenda, solo la «certezza che non ci sono indagati nella società Az Picerno e che, nella perquisizione alla nostra sede, la Guardia di Finanza non ha trovato nulla di rilevante per le indagini», spiegano da Picerno. Insomma, «noi non centriamo niente con questa storia»
Francesco Rossiello, patron del Bitonto non si trincera dietro nessun silenzio: «Non c’è motivo, l’Usd Bitonto Calcio è pulita, e su questo non ci sono dubbi. E se mai dall’inchiesta dovessero scaturire responsabilità di tesserati, saremo noi a costituirci come parte lesa».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie