Mercoledì 26 Settembre 2018 | 01:01

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

agroalimentare

Il ministro: «Agricoltori
imparate a spendere»

incontro a palazzo dogana Il ministro Martina: ci sono i 30 milioni del piano cerealicolo, cosa aspettate?

Il ministro: «Agricoltori imparate a spendere»

Massimo Levantaci

FOGGIA - Si è parlato di agroalimentare, tema scontato da queste parti. Ma l’occhio era rivolto al congresso del Partito democratico, alle primarie del 30 aprile. Ieri a palazzo Dogana c’era lo schieramento favorevole a Renzi, con il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, l’eurodeputata Elena Gentile, il vicepresidente della commissione Agricoltura a Bruxelles, Paolo De Castro. Sala del Tribunale gremita, qualche stilettata al convitato di pietra Emiliano («l’ho votato, ma lo vedo impegnato su battaglie che non sono della nostra regione», ha detto De Castro), comunque un’occasione utile per parlare di agricoltura, delle cose fatte e ancora da fare anche in relazione alle sfide che attendono la nostra provincia. Ad esempio l’eurodeputata di Cerignola ha messo l’accento sui guasti che una battaglia sfrenata qual è quella in atto sulla qualità del grano duro possa arrecare ai consumatori: «Sul glifosate (erbicida non dannoso per l’Europa, ma indicato nel resto del mondo come probabile cancerogeno: ndr) dobbiamo capire, ce lo chiedono i consumatori».

Ma anche su questioni inerenti la funzionalità delle amministrazioni pubbliche si è aperto un dibattito con il sindaco di Pietramontecorvino, Raimondo Giallella, che invita il futuro Pd a «riscoprire i valori della gente e una semplificazione delle leggi: siamo nella giungla più completa, degli appalti pubblici non si capisce più niente». E’ una chiamata alle armi anche per i giovani, l’agronomo Mirko Di Cataldo suggerisce: «La nostra agricoltura è vecchia, il 90% non cnosce l’information technology. L’industria 4.0 riserva soldi anche per l'agricoltura, ma bisogna andarli a prendere».

I soldi, appunto. Per il ministro Martina la provincia di Foggia ha tutti gli strumenti adesso per giocarsela fino in fondo la partita del rilancio economico. «I bandi sono aperti - la sua sfida - utilizzateli. La crisi del grano col piano nazionale della cerealicoltura mette a disposizione 30 milioni di euro per avvicinare i produttori agricoli ai trasformatori. Vorrei allora che la Capitanata diventasse la provincia che spende la quota più alta di quei 30 milioni. Fatelo, ci sono le risorse e voi avete anche esperienze importanti per aggiudicarvi quelle somme. Noi - aggiunge il ministro - dobbiamo contare su una generazione nuova di imprenditori agricoli partendo proprio da queste misure messe in atto dal governo (Renzi: ndr)».

Martina rivendica i risultati dell’agenda politica del precedente governo e di quello attuale, di cui egli stesso è espressione e tramite all’insegna della sua continuità. «Abbiamo messo l’agroalimentare al centro dell'agenda politica di questo paese quando in passato si faceva fatica a discuterne e Paolo (De Castro: ndr) che c’era prima di me in via XX settembre lo sa bene. Abbiamo abbattuto la pressione fiscale di 1,3 miliardi per il settore agricolo. Vi chiederete - riconosce il ministro, rivolto alla platea - dove sono andati a finire questi soldi? Ma posso assicurarvi che è stato per noi un taglio significativo in un momento in cui si fa fatica a sostenere i bilanci. L’agricoltura mediterranea - puntualizza ancora Martina - sta cambiando il campo di gioco delle nostre imprese agricole, in questi tre anni abbiamo promosso iniziative sull’origine in etichetta proprio per venire incontro alle produzioni dei territori. C’è stato un lavoro straordinario anche per il piano Olivicolo nazionale, insomma: le risorse ci sono, semmai la partita è come si spendono».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Ospedale con pochi medici, 3 oncologi per 4 posti, ma forse rinunciano

Ospedale con pochi medici, 3 oncologi per 4 posti, ma forse rinunciano

 
caporalato

Le cooperative senza terra
un alleato per il caporalato

 
Foggia, i braccianti africani: «Senza di noi i campi morirebbero»

Foggia, i braccianti africani:
«Senza di noi i campi morirebbero»

 
Vieste, cinque bombe in un locale: arrestato 25enne incensurato

Vieste, cinque bombe in un locale: arrestato 25enne incensurato

 
Manfredonia, spacciatore picchiae rapina donna lasciandola per strada

Manfredonia, spacciatore picchia e rapina donna lasciandola per strada

 
Manfredonia, ambulante abusivopicchia ragazzini: «Danno fastidio»

Manfredonia, ambulante abusivo picchia 14enni: «Danno fastidio»

 
Sfruttavano 15 connazionali, arrestati due presunti caporali bulgari

Sfruttavano 15 connazionali, arrestati due presunti caporali bulgari

 

GDM.TV

Buon compleanno Gazzetta del Mezzogiorno: gli auguri dalla Basilicata

130 anni Gazzetta Del Mezzogiorno: l'evento a Potenza

 
Arresti a Foggia e Bari per furti mezzi agricoli: l'operazione

Arresti a Foggia e Bari per furti mezzi agricoli: l'operazione

 
Bari, il coro dei 10mila che cantano: «Bari grande amore»

Stadio San Nicola, il coro dei 10mila canta: «Bari grande amore»

 
Bari, viale Traiano: è cominciata la demolizione del ponte

Viale Traiano a Bari: al via la demolizione del ponte

 
La Sancataldese in hotel: «Oggi col Bari vittoria secca»

La Sancataldese (illusa) in hotel: «Oggi col Bari vittoria secca»

 
Corteo anrtisalvini a Bari, i momenti di tensione con la Polizia

Corteo antisalvini a Bari, i momenti di tensione con la Polizia

 
Acquaviva, rapinatore di marketincastrato dalla ruggine dell'auto

Acquaviva, rapinatore di market incastrato dalla ruggine dell'auto

 
Razzismo, mazze e cinghie in scontri corteo: ferita eurodeputata

Razzismo, mazze e cinghie in scontri a corteo: ferita eurodeputata

 

PHOTONEWS