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In Puglia e Basilicata

LA VETRINA TURISTICA

Vieste si candida a «Comune europeo dello sport» per il 2025

Vieste si candida a «Comune europeo dello sport» per il 2025

Un'immagine del Giro d'Italia 2020 che arrivò a Vieste

Dal Giro d'Italia del 2020 ai prossimi Mondiali di Orienteering, la scommessa della «perla» del Gargano

22 Giugno 2022

Redazione online

Il cinematografico arrivo della tappa del giro d'Italia 2020, il «Memorial Andrea Colombi» che è diventato punto di riferimento delle giovani cicliste della nazione, il recente spettacolare campionato europeo di windsurf freestyle, il vicinissimo mondiale di Orienteering che porterà sul Gargano 50mila presenze. Sono questi alcuni elementi che testimoniano i riflettori dello sport internazionali accesi su Vieste. Fondamenti alla base della candidatura a premio a «Comune europeo dello sport (European Town of Sport) 2025» che ogni anno viene assegnato dall'Aces solitamente a quattro città italiane con abitanti al di sotto di 25mila abitanti (Vieste ne ha 13461). Il titolo quest'anno viene onorato dalle italiane Castiglione del Lago, Recco e Sabaudia.   

L'amministrazione comunale di Vieste ha ufficializzato stamane la candidatura europea della città garganica per il 2025. L'annuncio è stato formalizzato dal sindaco Giuseppe Nobiletti e dall’assessore allo Sport Dario Carlino. Ora si attende la decisione dell’ACES (Associazione Capitali Europee Sport) che entro il prossimo anno deciderà sull’assegnazione. Vieste è l’unica città della Puglia ad aver presentato la candidatura. «E’ un percorso che abbiamo avviato sin dall’inizio della nostra avventura amministrativa. Vieste - hanno dichiarato Nobiletti e Carlino -  non vuole essere solo il riferimento del turismo balneare, vuole andare oltre, con la cultura, l’archeologia e soprattutto lo sport. Il binomio sport-turismo qui da noi funziona e ha già offerto tanti importanti spunti per destagionalizzare.  Il turismo sportivo è in forte crescita e rappresenta una notevole occasione di sviluppo locale, offrendo la possibilità di completare l’offerta turistica, diventando fonte di ricchezza e occupazione. Il territorio di Vieste - aggiungono sindaco e assessore allo Sport - ha tutte le carte in regola per potersi proporre come meta eccellente per il turismo outdoor, sia per eventi sportivi di alto livello, che per gli sport amatoriali».

Le varie forme di turismi integrati fanno ormai da traino all’allungamento della stagione, con una crescita di fatturato importante. «Un esempio da considerare è quello di Castiglione della Pescaia che negli anni successivi al riconoscimento di città europea dello sport, ha registrato un notevole aumento di arrivi e di presenze soprattutto nei mesi primaverili e autunnali. Ecco perché Vieste è sempre più decisa ad andare oltre il mare».

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