Venerdì 17 Settembre 2021 | 05:31

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

anche professionisti

Mazzette a funzionari Ispettorato Lavoro, 13 misure cautelari in Puglia

Si mettevano d'accordo con la parte ispezionata per accomodare eventuali controlli ed eventuali sanzioni da corrispondere, in cambio di mazzette. Indagato anche carabiniere

Bari, il lavoro nero al 60%illeciti in un'azienda su due

FOGGIA - Mazzette in Puglia: i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Foggia hanno eseguito 13 misure cautelari personali nei confronti di pubblici ufficiali, consulenti e professionisti per reati contro la pubblica amministrazione, il patrimonio e la fede pubblica.

Da quanto si è appreso dovrebbe trattarsi di pubblici ufficiali dell'Ispettorato del Lavoro di Foggia i quali, secondo l'accusa, si mettevano d'accordo con la parte ispezionata per accomodare eventuali controlli ed eventuali sanzioni da corrispondere, in cambio di mazzette.

Pilotavano e falsificavano controlli nei settori delle costruzioni, dell’agricoltura e del commercio di alimenti e bevande e in cambio ottenevano benefici di vario genere anche regali alimentari, come mozzarelle e formaggi. In un caso era stato richiesto un interessamento per l’assunzione del figlio. Per questa ragione sono state eseguite a Foggia 13 misure cautelari personali nei confronti di pubblici ufficiali dell’Ispettorato del lavoro, consulenti e professionisti che dovranno rispondere dei reati contro la la pubblica amministrazione, il patrimonio e la fede pubblica.

Tra le persone raggiunte da misura coercitiva personale dell’obbligo di dimora, risulta anche un luogotenente dell’Arma dei carabinieri, Luigi Tannoia di 54 anni, responsabile del Nucleo Investigativo Lavoro di Foggia.

L’operazione «Mercanti nel Tempio» della Guardia di Finanza di Foggia sulle mazzette in Puglia , ha consentito dopo indagini svolte dal mese di settembre 2016 al giugno 2017, coordinate dalla Procura della Repubblica, di dare esecuzione alla ordinanza emessa dal gip del Tribunale di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di tre ispettori in servizio presso l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Foggia (uno dei quali, all’epoca dei fatti, responsabile dell’Area di vigilanza tecnica ordinaria) e di due consulenti del lavoro, nonché della misura coercitiva personale dell’obbligo di dimora nei confronti di un pubblico ufficiale e della misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio e di un pubblico servizio, per la durata di sei mesi, nei confronti di altre sette persone tra pubblici ufficiali e medici.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie