Stava giocando in piazza Alessio, 10 anni, di origine albanese, quando sarebbe scivolato battendo il capo accasciandosi al suolo davanti agli occhi dei presenti. Una vicenda che ha choccato la comunità di Castelluccio dei Sauri che, ieri mattina, si è svegliata nell’incubo dopo un sabato sera che doveva essere all’insegna dell’allegria e che si è invece trasformato in tragedia.
Sul posto è sopraggiunto, prima dell’arrivo dei sanitari del 118, un rianimatore che si trovava lì per caso e che ha iniziato le manovre di rianimazione, continuate poi dal personale sanitario giunto sul posto, ma per Alessio non c'è stato nulla da fare.
«Castelluccio si è fermata. La nostra piccola comunità è stata colpita da un dolore immenso. La tragica scomparsa del piccolo Alessio ci lascia sgomenti e profondamente addolorati. Una giovanissima vita spezzata è una ferita che attraversa l’intero paese, che tocca ogni famiglia, ogni genitore, ogni nonno”, ha spiegato il sindaco Azzone esprimendo il cordoglio dell’amministrazione comunale.
«In questo momento di buio e di incredulità, non esistono parole capaci di lenire una sofferenza così grande. L'intera comunità castelluccese si stringe con commozione e rispetto attorno alla famiglia di Alessio alla quale non farà mancare tutta la sua vicinanza e il suo affetto. Che il nostro abbraccio possa essere, almeno in parte, un sostegno in questo momento così difficile», ha aggiunto il sindaco.
Secondo quanto ricostruito, il bambino stava giovando nei pressi di una fontana, quando sarebbe caduto e avrebbe sbattuto violentemente il collo e il petto sul muretto della stessa. A causa del colpo, Alessio avrebbe perso il respiro e sarebbe andato in arresto cardiaco. A nulla come detto sono valsi gli sforzi degli operatori che per oltre 45 minuti hanno provato a rianimare il piccolo paziente, ma senza risultati.
Sul posto sono giunti gli operatori del 118, con più ambulanze (dalla postazione di Troia e anche da Foggia), con automedica e rianimatori, ma il bambino è deceduto.
La salma di Alessio è stata trasferita all'obitorio di Foggia ed è a disposizione dell'autorità giudiziaria. Nelle prossime ore, il magistrato di turno potrebbe decidere di disporre l'autopsia. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti del caso mentre i militari della Sis - Sezione investigazioni scientifiche di Foggia del Comando provinciale dei carabinieri - si è occupata di rilievi tecnici sul luogo dell'accaduto.
















