Simone, società napoletana attiva nel campo dell’editoria giuridica e per i concorsi, ha ricevuto da Borsa Italiana il provvedimento di ammissione alle negoziazioni sul mercato Euronext Growth Milan dedicato alla piccole e medie imprese, dove debutterà venerdì 29 dicembre, l'ultima seduta dell’anno, insieme ad altre due aziende del Sud, la palermitana Lemon Sistemi e la barese Yakkyo.
Il prezzo di collocamento è pari a 2 euro e la raccolta complessiva a 3,15 milioni (compresa la green-shoe) con un equity value «post-money» (comprensivo della raccolta effettuata sul mercato) alla data di inizio delle negoziazioni pari a circa 15 milioni con un flottante del 20% calcolato su tutte le azioni anche quelle a voto plurimo, e del 26,32% delle azioni ordinarie e prima dell’eventuale esercizio integrale dell’opzione green-shoe. Invitalia, in qualità di gestore del Fondo Cresci al Sud, ha investito 0,9 milioni. Luca Misso, amministratore delegato di Simone, ha detto che «Il successo del collocamento è un risultato importante che ci riempie di orgoglio: testimonia l’apprezzamento degli investitori e del mercato per il nostro modello d’impresa, la storia del gruppo e le elevate potenzialità di crescita. Continueremo a investire su qualità e innovazione; la digitalizzazione e l’attrazione di talenti sono i driver della nostra crescita futura, senza dimenticare mai le nostre radici storiche». Le azioni a voto plurimo non sono oggetto di ammissione in Borsa e sono detenuta da Giunima srl e da esponenti della famiglia del Giudice.
















