Giovedì 29 Settembre 2022 | 03:35

In Puglia e Basilicata

LA FORMAZIONE

I genitori coi bimbi al nido, metodo «svedese» al «Montessori» di Carbonara

I genitori coi bimbi al nido, metodo «svedese» al «Montessori» di Carbonara

Genitori e bimbi insieme al nido «Montessori» di Carbonara

Nella scuola barese si sperimenta la pratica di inserimento educativa importata dal Nord Europa

20 Settembre 2022

Redazione online

L’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Bari Paola Romano rende noto che in queste settimane, nell’asilo nido Montessori di Carbonara, è in corso una sperimentazione del cosiddetto «metodo svedese», una pratica di inserimento dei piccoli, importata dai Paesi nordeuropei, che prevede la presenza continua del genitore che accompagna e affianca il proprio figlio alunno. In concreto l'inserimento si svolge in tre giorni nel corso dei quali bambino e genitore trascorrono l'intera giornata al nido esplorando insieme l’ambiente, confrontandosi con le educatrici e gli altri bambini, condividendo il momento del pasto, del gioco e delle attività e vivendo così la routine quotidiana. Durante i tre giorni le educatrici hanno modo di osservare le abitudini del bambino, di affiancare il genitore ed entrare in relazione in modo graduale, diventando progressivamente una figura di riferimento. Il quarto giorno, invece, il genitore accompagna il bambino al nido per poi lasciarlo alle cure delle educatrici, restando naturalmente disponibile per ogni evenienza.

Per gestire al meglio questa sperimentazione, la coordinatrice e le due educatrici del nido «Montessori» hanno seguito un corso online predisposto dalla piattaforma “Percorsi educativi 0-6” tenuto dalle due pedagogiste che per prime hanno portato il metodo in Italia e che lo attuano dal 2016 nel loro asilo privato di Cesena.

«Si è concluso oggi l’ultimo giorno di sperimentazione dell’inserimento partecipato ed erano tutti felicissimi - commenta l’assessore Romano -: i bambini, che hanno fatto un passaggio graduale dal genitore all’educatore, gli educatori e i genitori, che hanno stretto un legame di fiducia nel tempo condiviso al nido. Valuteremo nel tempo l’impatto di questa esperienza e, se tutti saranno soddisfatti, come mi auguro, proveremo ad estenderla a tutti i nidi della città».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 

BLOG

- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725