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Bari, arrivano altri gol: ecco Neglia e Pozzebon

Oggi l'ultimo allenamento a Roma. Da martedì al San Nicola

I De Laurentiis

BARI - Ha presenziato a decine di incontri, ha esposto progetti, ha avviato mille trattative per rafforzare le fondamenta del nuovo Bari. E si è anche arrabbiato più volte. La tre giorni «barese» di Aurelio De Laurentiis si è chiusa ieri: in un’autentica full immersion, tante componenti del tessuto sociale barese hanno avuto modo di conoscere il neo proprietario del club biancorosso: geniale e vulcanico, pungente ma attratto da mille progetti all’avanguardia. Forse pian piano si scioglierà quella coltre di inevitabile timore che accompagna un popolo sconvolto da sette anni di guai, culminati con la scomparsa dal calcio professionistico. Si è anche arrabbiato il plenipotenziario della Filmauro in queste 72 ore. Perché la sua organizzazione è maniacale e vuole che ogni cosa funzioni a puntino.

Proprio per questo, l’impressione è che Aurelio De Laurentiis nel Bari ci creda davvero. Che sia seriamente intenzionato ad avviare un percorso forse mai tracciato a queste latitudini, separando di netto la realtà pugliese da quella napoletana. Una missione che ha preso a cuore anche il figlio maggiore Luigi, il presidente designato della Ssc Bari. L’uomo che dovrà seguire ogni passo del club ed intende farlo da vicino. Ieri la famiglia De Laurentiis ha continuato tessere dialoghi con imprenditori, potenziali sponsor, fornitori, soggetti interessati a contribuire alla rinascita della società sportiva. Come sempre si sono affrontate anche questioni riguardanti lo stadio San Nicola che da martedì diventerà a tutti gli effetti la sede del club. L’intenzione è rendere l’intera macchina organizzativa funzionante e aprire la campagna abbonamenti. A tal proposito, i De Laurentiis ieri hanno anche visto alcune delegazioni della tifoseria organizzata. Poche parole, ma la solenne promessa che insieme si possono raggiungere grandi traguardi, lavorando con serietà e garantendo vicinanza e sostegno. D’altra parte, i partner selezionati sono di prim’ordine: dalla fornitura tecnica (arrivata a tempo di record e garantita da Robe di Kappa che sfornerà la prima maglia bianca, la seconda rossa, la terza nera) a quella della grafica che si occuperà del nuovo logo. Fino alla ferrea volontà di stipulare una partnership per la copertura televisiva.

I contatti con Dazn sono continui: la piattaforma televisiva che si è già accaparrata in esclusiva la diretta di tre match di serie A a giornata, nonché l’intera serie B dovrebbe figurare come secondo sponsor di maglia. Ma soprattutto dovrebbe garantire la trasmissione delle 36 gare del Bari, rivelandosi un autentico toccasana per i tifosi che incontreranno difficoltà a raggiungere le destinazioni in Calabria e Sicilia.

Nel frattempo, si continua a mettere a segno colpi sul mercato. L’operazione più suggestiva riguarda Franco Brienza: ormai l’accordo con il fantasista di Cantù è raggiunto. Il 39enne potrebbe essere a Bari già martedì: l’intesa prevede un vincolo annuale, poi si vedrà se «Ciccio» vorrà proseguire l’avventura sul campo oppure se resterà nella famiglia biancorossa in altra veste. Si insiste pure per riportare tra i galletti Valerio Di Cesare: il tecnico Giovanni Cornacchini lo accoglierebbe a braccia aperte, ma il 35enne difensore (fuori lista al Parma) deve smussare diversi angoli sul piano economico. In dirittura d’arrivo, invece, due attaccanti «top» per il contesto: si tratta dell’esterno offensivo Samuele Neglia, 27enne proveniente dal Siena, nonché del centravanti Demiro Pozzebon che ha rescisso con il Catania dopo l’esperienza dell’ultima stagione con la Triestina. Tesserato, inoltre, Enrico Piovanello, classe 2000, prelevato in prestito dal Padova: si tratta di un elemento duttile che può giocare in attacco oppure da mezzala con attitudini di spinta.

A proposito di «under», dal Gozzano arrivano i 18enni Mattia Gioria (centrocampista) e Alessandro Mutti (esterno), mentre non dovrebbe essere tesserato Diego Acunzo proveniente dalla Primavera del Napoli e finora in ritiro a Roma con i galletti. Dal settore giovanile partenopeo, però, dovrebbero essere contrattualizzati il portiere Davide Marfella ed il terzino sinistro Luigi D’Ignazio. Per completare la rosa, dovrebbero mancare ancora un paio di over ed altrettanti under. La città conoscerà la squadra martedì: oggi è in programma l’ultimo allenamento al Park Hotel Mancini di Roma, quindi la squadra godrà di due giorni di riposo. I «lavori» riprenderanno il 4 all’antistadio, in attesa che sia sistemato al meglio il terreno del San Nicola. Con ogni probabilità, sarà organizzata pure una presentazione ufficiale della squadra, nonché dello staff dirigenziale e tecnico. Insomma, Bari è pronta a riabbracciare il figlio «prediletto».

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